Camillo Ruini
Come a Davos, anche a Cernobbio si tiene ogni anno, a fine estate, un “brain storm” tra il Gotha della politica, dell’economia, dell’imprenditoria, con incursioni nel filosofico e nel religioso.
Quest’anno, per la prima volta, tra gli invitati c’è stato il cardinale Camillo Ruini. Il quale non ha parlato dell’uragano che aveva investito, pochi giorni prima, il “suo” quotidiano “Avvenire”, ma di tutt’altro argomento: gli impatti del calo demografico sulla società italiana.
Ruini ha parlato a porte chiuse, come è prassi a Cernobbio. Ecco qui di seguito il testo integrale del suo intervento:
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