Agenda Coscioni n.1 2022

Agenda Coscioni anno XVII n.01: Marzo 2022

NON FINISCE QUI — “Adesso il Parlamento legiferi” è stato l’appello unanime all’indomani della bocciatura del referendum “Eutanasia Legale”. Sull’onda generata dalla nostra mobilitazione, il 10 marzo la Camera dei Deputati ha approvato una legge sulla “morte medicalmente assistita” con un testo che purtroppo discrimina le persone non dipendenti da trattamenti di sostegno vitale (come i malati terminali di cancro e di malattie neurodegenerative), riducendo il perimetro della sentenza della Consulta sul caso Cappato/ Antoniani nel 2019. Speriamo di riuscire a migliorarlo in Senato. In ogni caso, siamo pronti a condurre tutte le azioni necessarie per riuscire a legalizzare l’eutanasia, così come la cannabis. La strada sarà più lunga ma ce la faremo, anche con nuove disobbedienze civili e azioni giudiziarie a fianco delle persone. Quasi due milioni di cittadini ci hanno affidato - con una firma - la loro speranza di libertà e legalità: per loro e per tutti, andremo avanti fino alla fine.

Agenda Coscioni anno XVI n.03: Dicembre 2021

ATTIVIAMO LA DEMOCRAZIA — L’estate 2021 non ce la ricorderemo solo per la diffusione dei vaccini contro il Covid-19. Ma anche per la straordinaria manifestazione di attivismo per i diritti e le libertà: grazie, davvero, grazie, a tutte le persone volontarie che hanno permesso di mobilitare centinaia di migliaia di persone sui nostri temi e che si sono attivate per raccogliere, autenticare, certificare e depositare quasi due milioni di firme. E grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla conoscenza delle nostre iniziative sui mass media, sui social media, nei bar e per le strade, introducendo i nostri temi persino in camera da letto. Ecco, se siamo riusciti a depositare oltre il doppio delle firme necessarie per un referendum sull’eutanasia, se abbiamo ottenuto la possibilità di sottoscrivere subito in modo digitale le iniziative di democrazia popolare, e se abbiamo promosso con successo anche un secondo referendum, sulla cannabis, è grazie a tutte queste persone. Ora, prepariamoci alla primavera 2022. Una primavera di conquista di diritti e libertà per tutti.

Agenda Coscioni anno XVI n.02: Luglio 2021

A CHI APPARTIENE LA TUA VITA? — Mentre vi scriviamo, sono migliaia le persone in coda per sottoscrivere il Referendum Eutanasia Legale ai tavoli degli attivisti, negli studi legali degli avvocati autenticatori, negli uffici anagrafici nei Comuni, nei Consolati italiani all’estero. Donne e uomini, ragazze e ragazzi di ogni regione, che vogliono permettere a tutti i cittadini di pronunciarsi su questo tema con un referendum, dopo anni di silenzio del Parlamento, nonostante la proposta di legge depositata nel 2013 e ben due richiami della Corte costituzionale. Ovunque l’adesione è davvero straordinaria. Questo “sentimento popolare” a favore della democrazia, prima ancora che della libertà di scelta, conferma il sentito bisogno di affrontare questo tema pubblicamente e alla luce del sole. Per permettere a chi soffre, senza speranza di cure, di porre fine alla propria malattia con l’aiuto della medicina. Il traguardo si avvicina. Speriamo di averti con noi fino alla fine.

Agenda Coscioni anno XVI n.01: Gennaio 2021

DAL CORPO DELLE PERSONE AL CUORE DELLA POLITICA — Il Parlamento rifiuta di abolire le leggi che impongono proibizioni dall’inizio alla fine della vita. Rimane la strada dei referendum, perché ci sono persone che non hanno tempo per aspettare: da quelle libertà dipende la loro esistenza. In queste pagine, prendono la parola alcune di loro, impegnate con l’Associazione Luca Coscioni. Possiamo aiutarle a far valere i propri diritti attraverso ricorsi giudiziari. È accaduto sulla legge 40, le barriere architettoniche, il fine vita. Grazie a Filomena Gallo accadrà ancora. C’è anche un altro strumento per abrogare leggi che non sono più in sintonia con la società: il referendum “quando lo richiedono 500.000 elettori o 5 Consigli regionali”. È tempo che l’urgenza di tante persone trovi risposta in una grande campagna referendaria, per restituire libertà alla vita.

Agenda Coscioni anno XV n.03: Dicembre 2020

PER GODERE DEI BENEFICI DELLA SCIENZA - L’ignoranza uccide. Vale anche per i popoli, quando la conoscenza verificabile, cioè la scienza, è allontanata dal processo decisionale. La pandemia è l’occasione per riavvicinare democrazia e scienza. Non in astratto, ma partendo dalle persone. I dati sul Covid-19 in Italia non sono al momento ancora disponibili. Così come non conosciamo la relazione annuale sulla fecondazione assistita, non c’è una campagna di informazione sul testamento biologico, mentre viene ostacolata la conoscenza su cannabis, psichedelici, embrioni e genoma umano e vegetale. In questa “Agenda” raccontiamo iniziative partendo dalle urgenze delle persone: gli scienziati per fare ricerca, i cittadini per “godere dei benefici del progresso scientifico”, come è loro diritto umano fondamentale stabilito dall’ONU. Un diritto da far rispettare insieme.

Agenda Coscioni anno XV n.02: Ottobre 2020

SCIENZA E DIRITTI CONTRO LA PANDEMIA - Con l’arrivo del Covid-19, in primavera, ci eravamo ripromessi di usare la crisi per realizzare le riforme indispensabili, valorizzando la scienza e promuovendo le libertà. Il nostro Congresso 2020 è stato dedicato proprio a “Godere dei benefici della scienza”. La proposta è di non rassegnarsi a una politica fatta solo di distribuzione delle risorse e di misure restrittive, ma anche di investimento per potenziare i cittadini attraverso la conoscenza e le libertà civili, dall’inizio alla fine della vita. L’emergenza va infatti governata senza ricorrere a procedure d’eccezione, ma attraverso un processo decisionale trasparente basato sulla conoscenza e la prevenzione, con investimenti straordinari per riformare la sanità e sostenere la ricerca. Abbiamo appena inviato al Governo proposte urgenti per affrontare la pandemia, che si aggiungono alle nostre battaglie storiche. Per portarle avanti insieme, sono aperte le iscrizioni all’Associazione Luca Coscioni per il 2021!

Agenda Coscioni anno XV n.01: Febbraio 2020

L'AFRICA CI SALVERÀ - C’è qualcuno ancora convinto che possiamo aiutare i “poveri africani” mandando loro un po’ prodotti di terza mano e motovedette per affondare i migranti nel mediterraneo. E se invece fosse il continente africano - destinato a diventare presto il più popoloso della terra - ad aiutare tutto il mondo a “godere dei benefici del progresso scientifico e delle sue applicazioni”? Il mondo degli investitori guarda all’Africa per affrontare le grandi sfide demografiche, ecologiche e tecnologiche del nostro tempo. I poteri dittatoriali e autoritari si adeguano (Cina in testa) e ne traggono profitto. La politica democratica, invece, guarda dall’altra parte, dominata come è da calcoli elettorali di breve termine, ostaggio di paure e ripiegamenti nazionalistici. Il Sesto Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica, organizzato insieme all’Unione Africana, rappresenta la prima tappa di un percorso alternativo: valorizzare il metodo scientifico per ridare nuova speranza all’ideale democratico. Il documento dell’ONU per il diritto alla scienza, per il quale abbiamo lavorato da 4 anni, è un successo che estende la portata dei diritti umani tradizionali. Nessuno deve essere lasciato indietro di fronte alla rivoluzione del genoma, dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti climatici. Se l’Africa ci riuscirà, la speranza della democrazia e dello Stato di diritto resterà viva in tutto il mondo.

Agenda Coscioni anno XIV n.02: Dicembre 2019

E ORA LEGALIZZIAMO L'EUTANASIA - Da oggi, i pazienti nelle condizioni di Fabiano Antoniani (DJ Fabo) possono essere aiutati a porre fine alle proprie sofferenze, restando in Italia, legalmente. È un risultato storico, ottenuto mettendosi in gioco in prima persona, sia come malati che come "disobbedienti". La sentenza della Corte costituzionale (che in questa Agenda pubblichiamo nelle sue parti salienti) non riguarda però i pazienti che non sono attaccati a una macchina. Il percorso avviato assieme a Piergiorgio Welby deve dunque proseguire, spero con il tuo aiuto. La prima scadenza in “Agenda” è il 5 febbraio, quando il tribunale di Massa dovrà decidere sul processo nei confronti di Mina Welby e me per l'aiuto fornito a Davide Trentini. La prossima tappa che vogliamo conquistare è quella del Parlamento, per l'approvazione della legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell'eutanasia. Se invece il silenzio della politica continuerà, proseguirà anche la nostra azione di disobbedienza civile con Mina Welby e Gustavo Fraticelli. Puoi sostenere anche questo tratto di strada, facendo una donazione o l’iscrizione per il 2020 all’Associazione Luca Coscioni. Ne faremo tesoro. Marco CAPPATO

Agenda Coscioni anno XIV n.01: Gennaio 2019

LO STATO DELLA RICERCA - “Godere dei benefici del progresso scientifico”. Sì, c’è scritto proprio così: enjoy, cioè godere. Lo dice la Convenzione ONU del 1966 sui diritti economici sociali e culturali. Significa che la scienza è un diritto umano fondamentale, come quello a non essere torturati. Ma i diritti servono, non basta che siano solo sulla carta. E per portare benefici la scienza deve essere libera e finanziata. Bisogna cioè eliminare burocrazie, trappole, divieti assurdi. E servono soldi. Per ottenere libertà e risorse dobbiamo muoverci noi: i “semplici cittadini” e i grandi scienziati; i giovani ricercatori e le persone con disabilità o malattie. Il 20 febbraio di ogni anno - nel giorno della morte di Luca Coscioni - presentiamo lo “stato della ricerca italiana”. E lo aggiorniamo col contributo di chi è interessato. Perché la ricerca non sia più ridotta in un brutto... Stato. Per i benefici dei quali abbiamo diritto di godere. Per investire sul futuro, iniziando da oggi.

Agenda Coscioni anno XIII n.02: Dicembre 2018

2019 - LE LIBERTA' IN PERSONA. La Corte Costituzionale ci ha dato ragione. Un altro passo per vivere liberi fino alla fine: la Consulta ha dato tempo fino a settembre 2019 al Parlamento per colmare le lacune del nostro ordinamento. Non tutto è aiuto al suicidio. Alcune azioni sono un aiuto all'esercizio della libertà di scelta. Questo è il senso dell’ordinanza della Consulta. Il coraggio di Fabo e la disobbedienza civile di Marco Cappato hanno aperto la strada a tutti. Proprio come le coppie con le quali abbiamo abolito i divieti sulla fecondazione assistita o le persone con disabilità con le quali abbiamo abbattuto barriere architettoniche a suon di sentenze. Il Parlamento ha una grande occasione. Fino a quando c'è chi vuol far vivere quelle libertà "in persona", è viva anche la speranza di riforme laiche. L'iscrizione all'Associazione Luca Coscioni per il 2019 serve anche a questo.