Due distinte ricerche hanno dimostrato le potenzialità terapeutiche delle staminali nella cura delle malattie oculari. Dennis Clegg, dell’Università della California di Santa Barbara, ha bloccato la degenerazione della vista in topi sofferenti di una mutazione alle cellule epiteliali pigmentate della retina trapiantando nell’occhio staminali pluripotenti. I ricercatori, che hanno pubblicato i risultati su «PIoS One», ritengono che il metodo potrebbe un giorno essere utilizzato per curare alcune forme di degenerazione della retina legate anche all’invecchiamento. Il gruppo di Winston Kao, della Scuola di medicina dell’Università di Cincinnati, si è servito invece di staminali del cordone ombelicale per curare una patologia della cornea. I ricercatori sono riusciti con queste cellule a rendere trasparenti e più spesse le cornee opache e sottili di topi ammalati. (an. car.)
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