è stata approvata ieri in Consiglio Comunale la Mozione che impegna il
Sindaco e la Giunta ad istituire il Registro dei Testamenti Biologici nel
Comune di Firenze.
Il registro dei Testamenti Biologici, in sintesi, significa che il Comune
in qualche maniera fornisce supporto e validazione istituzionale,
rafforza, in pratica, la registrazione che comunque chiunque di noi
potrebbe già fare privatamente presso un notaio, riguardo alle
disposizioni di fine vita, ovvero riguardo a come e quanto vogliamo essere
curati o non curati, nei caso di malattia terminale, di infermità o coma
irreversibile, ecc, …
Riporto il comunicato stampa di Tommaso Grassi e Valdo Spini, che
sottolineano l’importanza che la Giunta prontamente applichi quanto votato
in Consiglio ed istituisca materialmente il Registro.
Non vorremmo che, come per i funerali laici, la vittoria politica in
Consiglio Comunale rimanesse lettera morta e non fosse seguita
dall’applicazione da parte della Giunta e del Sindaco.
Mauro Romanelli – Portavoce dei Verdi della Toscana
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05/10/2009
Testamento biologico, Spini e Grassi: "Ed ora la giunta attivi
tempestivamente il Registro"
"Chiediamo la stessa rapidità dimostrata per la delibera sull’urbanistica
votata oggi: una settimana"
"Oggi il consiglio comunale ha approvato una variante urbanistica
deliberata dalla giunta solo una settimana fa. Ci siamo sentiti quindi in
dovere di chiedere che la giunta provveda altrettanto tempestivamente a
mettere in atto tutti i provvedimenti necessari per attivare il Registro
dei Testamenti Biologici, al massimo in una settimana."
Lo ha dichiarato Tommaso Grassi, consigliere comunale del gruppo ‘Spini
per Firenze’ nel suo intervento in aula durante la seduta di oggi. "Nel
merito non possiamo che essere a favore della possibilità che sia
garantita la possibilità ai fiorentini che lo desiderano di esprimere la
scelta di non essere costretto a sottoporsi contro la propria volontà a
trattamenti diagnostici o terapeutici – ha aggiunto Grassi – Non si tratta
di un atto che impone qualcosa a tutti, ma dà la possibilità a chi ne fa
richiesta di accedere ad un diritto, che altrimenti sarebbe vietato a
tutti".
"Il Comune deve fare pressioni politiche perché la legge in discussione in
Parlamento sia modificata, tramutando una legge che fa valere ‘l’etica di
Stato’, alla quale tutti devono adeguarsi, in una legge che possa
accogliere l’espressione, a precise condizioni, di scelte diverse
personali ed inviolabili".
"Un ringraziamento sentito e di cuore – ha concluso Grassi – a tutte
quelle associazioni, cittadini e gruppi di essi, che hanno sollecitato e
stimolato i consiglieri comunali, i partiti e i movimenti politici verso
l’approvazione di un Registro dei Testamenti Biologici dei fiorentini".