Il Tribunale di Milano accoglie le richieste di modifica della Legge 40/00 sulla procreazione medicalmente assistita
e invia alla Corte Costituzionale
Anche il Tribunale di Milano con ordinanze del 6 e del 10 marzo si è pronunciato sulla Legge 40, ampliando quanto affermato dal Tribunale di Firenze e dal TAR del Lazio. I giudici si sono pronunciati sui ricorsi presentati da due coppie siciliane, sostenuti dalle associazioni Hera di Catania, Sos Infertilità di Milano e Cittadinanza attiva Toscana – Tribunale dei diritti del malato, e hanno messo in rilievo che le pratiche di PMA risultano lesive della salute della donna e soprattutto non sono conformi al principio stabilito dall’art. 4 della legge di non invasività. Risultano invece invasivi e lesivi della integrità della salute della donna: l’obbligo di produrre solo tre embrioni e di trasferirli tutti insieme contemporaneamente; il divieto di crioconservazione; la costrizione per le coppie con gravi malattie genetiche di rinunciare a una gravidanza oppure a procedere con l’aborto. Si tratta di norme troppo rigide che non tengono conto delle singole situazioni.
Coordinerà la conferenza stampa: Rossella Bartolucci, presidente di SOS Infertilità
Saranno presenti:
– Arianna Censi, Consigliera alle Politiche di genere della Provincia di Milano,
– il collegio legale nazionale di difesa:
* avv. Ileana Alesso del Foro di Milano e UDI Nazionale, Comitato nazionale quando decidiamo noi
* avv. Massimo Clara del Foro di Milano,
* avv. Maria Paola Costantini del Foro di Firenze e vicesegretario di Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato della Toscana,
* avv. prof. Marilisa D’Amico del Foro di Milano e professore ordinario di diritto costituzionale alla Università degli Studi di Milano
* avv. Sebastiano Papandrea del Foro di Catania
– e inoltre i consulenti scientifici
– dott. Guglielmino, ginecologo del Centro UMR di Catania
– dott.ssa Vucetich, ginecologa dello Studio Semprini di Milano,
Al termine della conferenza stampa vi sarà la proiezione, in anteprima per la stampa, del documentario “Turisti per forza” sul cosiddetto turismo procreativo.
L’ufficio stampa