Cattolici allarmati: «Stanno smantellando la legge 40»

 spermatozoi artificialiROMA. È in corso «lo  smantellamento della legge sulla  procreazione assistita, difesa dai  referendum dei giugno 2005»: è  la perentoria denuncia giunta  ieri dal sito www. piuvoce.it , che  in un articolo firmato da Paola  Ricci Sindoni ricorda come «a  colpi di sentenze si è tolto il  limite obbligatorio dei tre  ovociti che una volta fecondati  andavano impiantati, si è abolito  successivamente il divieto di  crioconservazione degli  embrioni con relativa apertura  alla diagnosi preimpianto».

 Come dimostrato più volte da  «Avvenire», si tratta di una  «lenta opera di decostruzione  della legge 40», spiega la filosofa  componente del Consiglio  esecutivo di Scienza & vita, che   rilancia quanto riferito  dall’«Espresso» sul seminario  convocato nei giorni scorsi ad  Acireale dal ginecologo Nino  Guglielmino per organizzare la  strategia dei ricorsi contro la  legge 40. In quella sede si è  deciso «di compiere un  sostanziale passo avanti che  punti alla legittimazione della  pratica eterologa, il cui attuale  divieto è visto come un  incomprensibile ostacolo alla  giusta rivendicazione del diritto  delle coppie e dei single ad  avere comunque un figlio». «Ci  interessa sapere – conclude  Paola Ricci Sindoni – se il  ministro della Salute è allarmato,  come lo sono tanti cittadini, di  questo assalto alla 40, una legge  dello Stato italiano».

 

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