Gb/presentatrice disabile in un programma della Bbc: ottimo segnale a favore dell’inclusione sociale delle persone con handicap

Dichiarazione di Alessandro Frezzato, Presidente della cellula di Torino dell’Ass. Luca Coscioni e membro del Comitato Nazionale di RI

Forse per la prima volta in Europa un’importante e prestigiosa emittente televisiva quale e’ la Bbc, ha scelto tra centinaia di candidate, una ragazza priva di un avambraccio per condurre un programma per bambini, nonostante le proteste dei genitori.

Una scelta come questa da parte di un’emittente televisiva commerciale (che in quanto tale ha come priorita’ la crescita dell’audience), risulta coraggiosa e da prendere come esempio anche da altre televisioni in Italia e altrove, in quanto va nella direzione dell’inclusione sociale delle persone con disabilita’.

Purtroppo pero’ se guardiamo a casa nostra tale scelta coraggiosa ad oggi appare utopica, visto e considerato che i conduttori e soprattutto le conduttrici dei programmi televisivi di intrattenimento e non, vengono selezionate in base a requisiti estetici, spesso anche mettendo in secondo piano bravura e professionalità.

Come rappresentante dell’Ass. Luca Concioni e cittadino portatore di handicap mi auguro che in futuro non lontano tutte le persone con disabilita’ abbiano le stesse opportunita’ professionali (ovviamente fin dove e’ possibile) dei soggetti normodotati: e chiedere troppo?.