L’Associazione Luca Coscioni presenta una fotografia attraverso dati, storie di persone e azioni legali dello stato di alcuni diritti fondamentali nella regione Campania: dal fine vita al testamento biologico, dalla salute mentale all’aborto, dalla PMA all’accessibilità per le persone con disabilità, fino alle condizioni nelle carceri e alla disponibilità dei dati pubblici.
Un quadro che racconta non solo le criticità, ma anche le persone che hanno chiesto aiuto, le battaglie intraprese e i risultati ottenuti, mettendo in evidenza dove i diritti sono ancora difficili da esercitare.
Il quadro emerso in Campania sarà anche al centro del XXIII Congresso dell’Associazione Luca Coscioni “Il Coraggio delle libertà”, in programma a Napoli dal 9 all’11 ottobre 2026, insieme alle altre grandi battaglie per i diritti: dal fine vita alla PMA, dalla salute mentale alla ricerca scientifica, fino alla vita indipendente delle persone con disabilità.
Tra gli ospiti Roberto Saviano, Cristina Cattaneo, Michele De Luca, Marianna Aprile, Edoardo Camurri e Fabrizio Starace, insieme a giornalisti, scienziati, ricercatori, medici, giuristi e rappresentanti della società civile.
➡ Dichiarazione di Marco Cappato e Filomena Gallo
“Non rassegnatevi mai”, ci aveva chiesto Laura Santi. Noi non lo abbiamo fatto e, un anno dopo, i risultati si vedono. Con la battaglia pubblica di Laura, la disobbedienza civile a fianco di Martina Oppelli e la mobilitazione di migliaia di persone in primavera, abbiamo bloccato la legge promossa dal Governo per cancellare i diritti sul fine vita. Nel frattempo, anche il Veneto e l’Emilia-Romagna, dopo la Toscana e la Sardegna, hanno approvato la nostra legge regionale “Liberi Subito”.
Ne parleremo al XXIII Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, “Il Coraggio delle libertà”, a Napoli dal 9 all’11 ottobre. In un momento nel quale in tutto il mondo sembrano prevalere le logiche della violenza e della negazione dei diritti, non possiamo limitarci a giocare in difesa. Vogliamo affrontare a viso aperto obiettivi di nuove libertà, anche se lontani dall’agenda politica ufficiale: la procreazione medicalmente assistita accessibile a tutte le donne, la salute mentale e le terapie assistite da psichedelici, la libertà di ricerca sulle cellule staminali, la vita indipendente delle persone con disabilità e il diritto alla salute anche nelle carceri.
Sappiamo però che le riforme radicali di libertà non arrivano all’improvviso, per gentile concessione del potere. Hanno bisogno di lotte che sappiano durare, nelle quali persino le sconfitte iniziali creano la consapevolezza indispensabile per preparare i futuri successi.
➡ Pillole di diritti in Campania
— Fine vita —
“Liberi subito” e persone seguite nell’ambito del Fine vita
In Campania manca ancora una procedura regionale uniforme. Nel marzo 2024 i consiglieri regionali Luigi Abbate e Maria Muscarà avevano depositato una proposta di legge sul fine vita, poi incardinata in Commissione Sanità ma più volte rinviata senza arrivare al voto in Aula.
Nel maggio 2026 il vicepresidente Luca Trapanese ha depositato una nuova proposta che riprende il testo di “Liberi Subito” dell’Associazione Luca Coscioni, dalla settimana prossima inizieranno le audizioni tra cui quelle di Filomena Gallo e Giulia Crivellini per l’Associazione.
Intanto sono due le persone in Campania oggi seguite dall’Associazione Luca Coscioni nell’ambito del fine vita:
- Ada, affetta da SLA ha ottenuto il riconoscimento dei requisiti per il suicidio assistito ma il cui iter era rimasto bloccato. Dopo 10 mesi e un primo diniego, nel 2025 l’ASL ha riconosciuto la presenza di tutti i requisiti indicati dalla Corte costituzionale, lasciandole la possibilità di procedere quando e se lo desidererà. L’Associazione continua a seguirla per garantirle assistenza e continuità nelle cure.
- “Irene”, invece, ha ottenuto la risposta positiva della ASL: possiede tutti i requisiti per accedere al fine vita. Non le venivano però comunicate le “modalità esecutive”. Dopo un intervendo dei legali di “Irene”, la ASL comunicava di aver attivato le procedure per individuare una soluzione tecnica idonea all’autosomministrazione. “Irene”, infatti, a causa della patologia, è completamente paralizzata e non può azionare con le mani una pompa infusionale. Dopo ulteriori mesi di attesa, vista l’assenza di risposte certe, si è rivolta al Tribunale di Torre Annunziata chiedendogli di rimuovere gli ostacoli amministrativi, organizzativi e tecnici che continuavano a impedire la concreta attuazione della procedura. Nell’agosto 2026 il Tribunale ha accolto il ricorso, ordinando alle autorità sanitarie di completare la procedura entro tempi definiti e di mettere a disposizione il dispositivo per l’autosomministrazione, attivabile mediante puntatore oculare, utilizzato in un precedente caso in Toscana. Una nuova udienza è fissata per il 24 settembre 2026 per verificare l’esecuzione del provvedimento.
Testamento biologico
La Campania è ultima tra le Regioni italiane per diffusione delle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT): una ogni 276 abitanti a fronte della media nazionale che vede una DAT ogni 165 abitanti e di 1 ogni 217 se si restringe il campo alle sole regioni del Sud.
Anche nel confronto tra comuni capoluogo, le città campane arrancano: con una DAT ogni 749 abitanti Caserta è fanalino di coda, Benevento è penultima con una DAT ogni 729 abitanti, mentre Napoli è quintultima (1 DAT ogni 541 abitanti). Nel Nord-Est il rapporto è invece di una DAT ogni 133 abitanti, contro una ogni 217 nel Mezzogiorno.
Richieste al Numero Bianco
Nell’ultimo anno sono state 907 le richieste arrivate dalla Campania al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni, circa 16 ogni 100mila abitanti. Le persone si sono rivolte allo sportello per ricevere informazioni e supporto su diritti civili, salute e autodeterminazione, segnalando spesso difficoltà nell’accesso a prestazioni e informazioni.
— Diritti delle persone con disabilità —
Accessibilità dei territori: PEBA e azioni giudiziarie
L’Associazione ha promosso cinque azioni legali e diffide per l’accessibilità di luoghi e siti turistici campani: Giardini di Augusto, Belvedere della Migliera, Certosa di San Giacomo, Scavi di Damecuta e Parco dei Campi Flegrei. Gli interventi hanno consentito il ripristino della piena accessibilità, mentre per Damecuta i lavori sono ancora in corso.
Il Comune di Capri è stato condannato ad adottare il PEBA, Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Il monitoraggio dell’Associazione registra inoltre situazioni differenti nelle altre province: ad Avellino e Caserta, il piano risulta in fase di elaborazione, Benevento e Salerno lo hanno adottato ma deve essere approvato ancora dai rispettivi consigli comunali, mentre per Napoli non risultano informazioni e una richiesta di accesso agli atti è rimasta senza risposta.
Ausili e Diritto allo studio
Nel 2026 il Tribunale di Napoli ha inoltre riconosciuto a Christian Durso, affetto da SMA, il diritto all’ausilio prescritto, una carrozzina elettrica verticalizzante, ponendo a carico dell’ASL Napoli 1 Centro l’intero costo. La decisione ha ribadito che la valutazione dell’ausilio deve tenere conto delle condizioni cliniche, delle capacità residue, dell’ambiente di vita e del livello di autonomia della persona, e non soltanto delle tariffe previste.
— Salute riproduttiva —
“PMA per Tutte”: la storia di Barbara Zoina
La campagna nazionale “PMA per tutte”, con al centro una raccolta firme a sistegno del deposito di una proposta di legge già arrivata a 40.000 sottoscrizioni, chiede di superare le discriminazioni nell’accesso alla procreazione medicalmente assistita e di garantire la possibilità di costruire una famiglia senza discriminazioni a donne single e coppie dello stesso sesso, possibilità vietata dalla legge 40.
È la storia di Barbara Zoina, originaria di Avellino e residente a Trieste, a mostrare concretamente gli effetti della normativa italiana. Avendo scelto la maternità da single, si è dovuta sottoporre a sette viaggi all’estero per accedere alla PMA: in Danimarca, Belgio e Spagna. Nel 2019, dopo tre anni e una spesa complessiva di circa 20-25mila euro, è riuscita ad avere una figlia in Spagna. La sua storia è diventata una delle testimonianze della campagna dell’Associazione.
“Mai Dati”: i numeri sulle interruzioni volontarie di gravidanza
Le interruzioni volontarie di gravidanza farmacologiche sono passate da 2.722 nel 2023 a 3112 nel 2024 per arrivare alle 3.715 nel 2025, salendo dal 45,6% al 59,5% del totale, mentre quelle chirurgiche sono scese da 3.253 a 2.526.
— Salute mentale —
Nel 2024 sono stati circa 55mila gli utenti seguiti dai servizi territoriali di salute mentale in Campania. Un numero che restituisce la dimensione della domanda di assistenza e presa in carico sul territorio, a fronte però di risorse economiche significativamente inferiori rispetto alla media nazionale.
La spesa regionale per la salute mentale è stata infatti di circa 36 euro pro capite, meno della metà della media italiana di 75,2 euro e inferiore al 2% della spesa sanitaria regionale, a fronte dell’obiettivo del 5%. La distanza tra bisogni e risorse emerge anche dalla disponibilità di strutture e servizi. A Napoli risultano 16 posti letto per la salute mentale, a fronte dei 90 posti indicati come riferimento, una differenza che segnala la difficoltà di garantire un’adeguata capacità di accoglienza e presa in carico nei momenti di maggiore necessità.
Il quadro appare ancora più delicato se si guarda alle fasce più giovani della popolazione. Nel 2025 il 9,7% degli adolescenti residenti in Campania ha manifestato una condizione di disagio mentale, collocando la regione tra quelle con i valori più elevati in Italia.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.