Venier: «La politica non c´entra, questa è una battaglia di libertà»

Mara Venier ha deciso: voterà quattro volte sì ai referendum. «Mi ha telefonato Margherita Boniver» racconta la conduttrice di “Domenica in” «per chiedermi di far parte di questo gruppo di donne che sostengono il sì: ho accettato».

Signora Venier, perché ha deciso di schierarsi?

«Tutto quello che porta vantaggio alle donne mi interessa: abbiamo faticato tanto, perché fermarci adesso? La salute delle donne è un tema che mi è appartiene fin dai primi anni in cui sono arrivata a Roma, quando con Gabriella Ferri, le amiche di Campo de´ Fiori e i radicali occupavamo la vecchia pretura per sostenere la legge sull´aborto. Oggi questo referendum è un´altra battaglia di libertà».

Per lei è anche un modo di fare politica?

«Mi tengo fuori dalla politica (anche se sono circolate voci false per cui sarei scesa in campo), ma sono pronta a battermi per alcune leggi. In questo caso mi sembra giusto che una donna possa decidere se avere un figlio, come averlo, di curarsi con le staminali».

Monica Bellucci e Sabrina Ferilli si sono schierate per il sì.

«E anche Veronica Berlusconi. Il mondo guarda al futuro: in Italia, invece, è come se la scienza si debba fermare. Vivere in un paese democratico significa avere la libertà di scegliere. E poi è bello vedere donne di partiti diversi unite in questa battaglia. Una volta tanto la politica non c´entra, succede di rado».