Michael J. Fox al Campidoglio ha chiesto più fondi e meno restrizioni alla ricerca sulle cellule staminali. “La ricerca in questo campo è ricca di enormi promesse”, ha detto l’attore, che da anni soffre del morbo di Parkinson.
In una conferenza stampa nella sede del Congresso, l’interprete di “Ritorno al futuro” ha dichiarato che “se non verranno destinati più fondi federali, la ricerca non sarà in grado di progredire”. Gli studi sulle cellule staminali promettono di far compiere alla medicina importanti passi avanti in malattie come l’Alzheimer, il Parkinson, il diabete e alcune forme di cancro.
Al Senato è in corso negli ultimi giorni un dibattito per eliminare le restrizioni imposte alla ricerca nel 2001 dall’amministrazione di George W. Bush. Ma il provvedimento si scontra con la resistenza dei gruppi conservatori, convinti che sia contrario all’etica perche’ distrugge alcuni embrioni.
Fox è una delle celebrità hollywoodiane che da anni sostengono la ricerca sulle staminali. Ma tra i sostenitori della ricerca c’è anche l’ex first lady Nancy Reagan. Oggi insieme a Fox era prevista anche la presenza di Dana Reeve, che tuttavia non ha potuto partecipare. Christopher Reeve, l’ex interprete di Superman, deceduto nel novembre del 2004, era rimasto paralizzato nel 1995 in seguito ad una caduta da cavallo che gli aveva provocato una lesione alla spina dorsale. Anche per queste patologie la ricerca sulle staminali promette una cura.
Usa, Michael J. Fox chiede più risorse per ricerca su staminali
L’attore, colpito dal Parkinson, ha parlato al Campidoglio