Testamento biologico anche a Camponogara

Il Gazzettino

Anche a Camponogara arriva il testamento biologico. A chiederlo al Comune è stato nelle scorse settimane un comitato promotore appoggiato all’associazione "Luca Coscioni” di Venezia.

Il comitato coordinato da Denis Sbrogiò, ha presentato al sindaco di Camponogara, Giampietro Menin, la petizione popolare per l’istituzione del registro comunale delle disposizioni anticipate di trattamento (Dat) conosciuto come testamento biologico. Pare che il Comune sia ben intenzionato ad approvare la proposta tanto che Sbrogiò afferma di conoscere già quando sarà votata ed dice sicuro: “La proposta di delibera presumibilmente, già in autunno potrà essere calendarizzata per il passaggio in consiglio comunale e visto l’interesse manifestato dalla comunità con 500 firme raccolte, l’apprezzamento per l’iniziativa ricevuto da alcune realtà associative del territorio ed il favore che sembra trovare in modo trasversale anche nei gruppi consiliari, ha buona probabilità di essere approvata rendendo effettivo il registro".

L’istituzione del registro dà facoltà, a ciascun residente, che lo desideri, di esprimere la propria volontà sui trattamenti sanitari a cui vuole essere o non essere sottoposto qualora si venisse a trovare in situazione di fine vita, o di stato vegetativo permanente e irreversibile o di grave e avanzata patologia degenerativa.
“Queste situazioni possono – conclude Sbrogiò – rendere le persone non più in grado di manifestare autonomamente le proprie intenzioni per quei trattamenti di sostegno vitale quali ad esempio alimentazione, idratazione e ventilazione artificiale”.

 

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