Maurizio Viroli
Sono rimasto sinceramente sorpreso dall’eco che hanno avuto le mie prese di posizione attraverso articoli e interviste in merito al referendum del 12-13 giugno, in cui ho espresso il mio sdegno per il fatto che autorità della repubblica e leader politici abbiano apertamente invitato gli elettori a non votare. A me sembra di aver affermato idee del tutto ovvie, ovvero che la nostra Costituzione, all’articolo 48, definisce l’esercizio di voto “un dovere civico