Talidomide, tornano le proteste

 

DSC00383(Immagine fornita da Flickr)

Roma. Vogliono fare chiarezza sul caso talidornide in Italia, i senatori radicali Donatella Poretti e Marco Perduca, che insieme con la cellula Coscioni di Milano, l’associazione dei consumatori Aduc e l’Associazione Thalidomidici italiani (vittime degli effetti del farmaco) hanno presentato un’interrogazione ai ministri del Welfare, dell’Economia e della Semplificazione normativa. Si chiede se è vero che il farmaco tornerà in circolazione in Italia e di fare chiarezza sulle procedure di risarcimento alle vittime, previste con la finanziaria. 
Si tratta di centinaia di persone che hanno subito malformazioni a causa del farmaco commercializzato tra gli anni `50 e`60. «Con la Finanziaria 2008 spiegano i due senatori in una nota sarebbe concesso ai soggetti affetti da sindrome da talidomide un indennizzo vitalizio, ma la formulazione non è chiara e l’indennizzo, tra l’altro esiguo, rischia di perdersi in un vortice di letteratura burocratica». Il talidomide era stato immesso nel mercato negli anni `50 come farmaco anti-nausea e come blando sonnifero, ma venne ritirato pochi anni dopo perché responsabile di gravi anomalie degli arti del feto (focomelia) se somministrato alle gestanti nei primi mesi di gravidanza.