Suicidio assistito GB: producer BBC accusa i politici britannici di codardia

ANSA

Londra, 8 dicembre
Una producer della BBC ha accusato i politici britannici di ‘codardia’ in una lettera aperta ai media resa nota poche ore dopo il suo suicidio assistito di ieri in una clinica svizzera.
Geraldine McClelland, 61 anni, era malata di cancro al fegato e ai polmoni: nella lettera si è detta sollevata di poter porre fine alle sue sofferenze e ha aggiunto di aver scelto consapevolmente di voler morire con la famiglia al suo capezzale.
La McClelland, in pensione dallla Bbc dopo aver coordinato programmi come Watchdog, Food and Drink , Health Check and Crimewatch, ha detto di non esser triste ma ‘arrabbiata perchè, per la codardia dei nostri politici’ non le è consentito di morire in Gran Bretagna: ‘Nel mio paese, nella mia casa’, perchè le leggi britanniche ‘me lo impediscono’.
(così come le leggi italiane hanno impedito a Lucio Magri di morire serenamente e senza tragedie a casa sua. GS).