Staminali,ultima fermata?

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Alessandro Speciale

La ricerca sulle cellule staminali embrionali e’ arrivata al capolinea? A chiederselo è il settimanale britannico New Scientist, uno dei punti di riferimento della divulgazione scientifica di alto livello e da sempre sostenitore della ricerca sulle staminali ottenute dagli embrioni umani, malgrado i problemi etici sollevati da più parti – in primis dalla Chiesa cattolica.

L’occasione per ripensare il potenziale medico delle staminali embrionali arriva dall’annuncio che la più grande azienda mondiale del settore, la californiana Geron, ha sospeso il suo programma di sperimentazione di una “cura miracolosa” per chi era rimasto paralizzato da una lesione alla colonna vertebrale. Era il grande sogno della medicina rigenerativa, per cui si era speso con un appello commovente anche Christopher Reeve, l’attore di Superman diventato quadriplegico dopo una caduta da cavallo.
 
Ma il sogno non si e’ avverato. Il programma, già controverso per le sue implicazioni etiche, e’ costato centinaia di milioni di dollari alla Geron. L’azienda, però, ha dovuto gettare la spugna dopo aver iniziato a testare la sua cura su solo 4 degli 11 pazienti previsti. Ora, al mondo rimane una sola azienda specializzata nella ricerca di cure basate sulle staminali embrionali, e i progetti in corso sono a malapena una decina.
 
L’impatto del dietrofront di Geron – che ha provocato l’ira dei pazienti e degli investitori – potrebbe segnare la fine di un settore di ricerca giá profondamente segnato dai problemi etici. “C’é vita per le staminali dopo la Geron?”, si chiede il New Scientist.
 
La notizia arriva a poco più di una settimana dalla conclusione a Roma di un convegno internazionale sponsorizzato dal Vaticano sullenemiche storiche’ delle staminali embrionali: le staminali cosiddette ‘adulte’, estratte cioé da tessuti di persone adulte, dal sangue al liquido amniotico al sangue materno, che si possono trasformare in molti (ma non tutti, come avviene nel caso delle embrionali) i tessuti del corpo umano.
 
Per il New Scientist, le staminali adulte sono “assolutamente al primo posto” quando si parla di possibilita’ di trasformarsi in cure efficaci e concrete. Al momento, ci sono circa 200 sperimentazioni cliniche di cure basate sulle staminali estratte dal midollo spinale.
 
Su ScienceInsider, uno degli scienziati più stimati del settore, Roger Pedersen dell’universita’ di Cambridge, ha fatto un vero e proprio de profundis per le staminali embrionali: “I progressi nella ricerca sulle staminali comportano dei passi in avanti rivoluzionari che hanno il potenziale di far passare in secondo piano i successi precedenti, comprese le staminali embrionali”.

 

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