Staminali, una cura per l’ictus.

a.cod.

Sia pure tra mille difficoltà tecniche e normative, le prime sperimentazioni sull’uomo con cellule staminali stanno iniziando. È di questi giorni la notizia che la company britannica ReNeuron ha iniettato al primo paziente colpito da ictus cellule staminali fetali, con la speranza che esse riescano a riparare i danni cognitivi e motori causati dalla malattia. L’uomo, un 60enne inglese, sarà seguito per non meno di due anni insieme ad altri 11 pazienti (tutti reduci da 6-24 mesi dall`evento acuto)che dovrebbero essere trattati nelle prossime settimane. Dall’altra parte dell’Atlantico, negli Usa, l’Fda ha appena approvato il secondo trial con staminali questa volta embrionali, dopo quello sulle lesioni spinali di un mese fa, condotto dalla Geron. In questo caso 12 persone colpite da una malattia genetica che porta alla cecità, la distrofia maculare di Stargardt, riceveranno staminali embrionali della Advanced Cell Technology, company del Massachusetts, e saranno poi seguiti per verificare se la terapia riesca o meno a ripristinare i tessuti persi a causa della degenerazione distrofica. 

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