Un giorno magari faranno un film, di quelli americani in cui ci si indigna per i loschi maneggi nei corridoi del potere ma dove alla fine la tensione si stempera nel sorriso per il lieto fine. Il lieto fine nel caso dello «Stem cell bill» all’esame del Senato di Washington non è però affatto garantito. La legge grazie alla quale il governo federale riprenderebbe a finanziare la ricerca sulle cellule staminali embrionali, già approvata alla Camera, potrebbe infatti superare anche il secondo scoglio parlamentare grazie al colpo di teatro del leader repubblicano al Senato, BilI Frist, Questi, anziché spalleggiare come avrebbe dovuto il “suo
Staminali embrionali, lobby all’assalto dei Repubblicani
F.Ognibene
La strana «conversione» del senatore Frist