L’ultima evoluzione della chirurgia plastica punta alle potenzialità offerte dalle cellule staminali adulte estratte dal tessuto adiposo.
E la novità più importante emersa dall’ultimo congresso della Società italiana di Chirurgia plastica a Sanremo. Una volta prelevate, queste staminali adulte vengono potenziate e moltiplicate in laboratorio: lo scopo è ricavare tessuti di diversa natura utili a fini estetici e terapeutici. Il grasso? E’ la fonte migliore delle cellule staminali adulte. Lo sostengono gli esperti intervenuti al 58esimo congresso nazionale della Società italiana di Chirurgia plastica e ricostruttiva, conclusosi ieri a Sanremo. Grazie a nuove tecniche presentate al congresso, è possibile estrarle con una mini liposuzione. II grasso viene poi inviato ad un laboratorio dove le staminali adulte vengono estratte e isolate per essere poi moltiplicate: da un solo millilitro di grasso possono essere estratte circa 3.000 cellule staminali. Ma i successivi processi di espansione permetteranno di ottenerne da 3 a 5 milioni, quantità sufficiente per produrre risultati terapeutici significativi.