Spagna. Entro l’anno una legge per la clonazione terapeutica

La ministra alla Sanita’ Elena Salgado ha ribadito l’impegno di approvare entro la fine dell’anno la Legge sulla Ricerca e la Biomedicina in cui potrebbe trovare autorizzazione e regolamentazione la clonazione terapeutica, una tecnica “che infonde speranza” e la volonta’ del Governo e’ quella che la ricerca spagnola sia “il piu’ aperta possibile”. Qualsiasi decisione sul trasferimento nucleare verra’ presa “sempre se esistera’ un sufficiente consenso sociale e con tutte le garanzie etiche e giuridiche”. In questo senso il ministero gia’ conta su un rapporto della comunita’ scientifica, che al momento e’ al vaglio di un gruppo di esperti di bioetica, e solo in seguito verra’ scritta la prima bozza di legge. La ministra confida che nell’ultimo trimestre del 2005 possa avviarsi il dibattito in Parlamento.

Il testo di questa legge, secondo la Salgado, dovrebbe poter offrire le garanzie e l’ampiezza necessaria, perche’ la Spagna si posizioni alla testa dei Paesi che fanno ricerche in biomedicina. La ministra ha sottolineato l’importanza di regolamentare queste ricerche, cosi’ come “stabilire quali sono i limiti che non devono essere oltrepassati”.

Da un punto di vista tecnico occorrera’ verificare come i limiti posti dal Codice Penale e dalla Convenzione di Oviedo non siano in contraddizione con le nuove norme. La titolare del ministero della Sanita’ e’ convinta che il divieto di creare embrioni con fini diversi da quelli della procreazione non equivale al divieto del trasferimento nucleare, cioe’ la clonazione riproduttiva e’ diversa e distinta da quella terapeutica