"Chiediamo una legge giusta a tutela del diritto del paziente all’autodeterminazione in materia di trattamenti sanitari"
Hanno firmato: Beppino Englaro, Simona Argentieri, Laura Balbo, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci, Enzo Bianchi, Marco Cappato, Gianrico Carofiglio, Sergio Chiamparino, Vincenzo Consolo, Gianni Cuperlo, Vittorio Emiliani, Maria Antonietta Farina Coscioni, Luigi Manconi, Barbara Pollastrini, Stefano Rodotà, Beppe Sebaste, Michele Serra, Marino Sinibaldi, Umberto Veronesi, Mina Welby, Tullia Zevi
Il Parlamento molto probabilmente non approverà una buona legge sul testamento biologico. Tutto dipende dall’iniziativa di noi cittadini. Ecco cosa possiamo fare
Nella pagina seguente troverete il Testamento biologico che il Parlamento italiano finora NON ha approvato e che, molto probabilmente, non approverà. E’ un testo ispirato solo ed esclusivamente a principi di responsabilità e di libertà, come previsto dalla Carta Costituzionale e dall’ordinamento, dal codice deontologico dei medici, dall’intera giurisprudenza e dalle convenzioni internazionali sottoscritte dal nostro Paese. Si tratta di Dichiarazioni anticipate di volontà che rischiano di non venire riconosciute dalla legislazione italiana o di essere stravolte fino a risultare contrarie al diritto fondamentale all’autodeterminazione dei paziente. Se ancora c’è una qualche possibilità di ottenere una buona legge, ciò dipende dai cittadini, che possono far sentire la propria voce e – responsabilmente e liberamente – sottoscrivere questo Testamento biologico. Possono farlo scegliendo in piena autonomia quali parti sottoscrivere e quali no; e possono indicare la persona di fiducia alla quale affidare tutte o solo alcune delle decisioni relative ai trattamenti sanitari. Ve lo sottoponiamo, chiedendovi di sottoscriverlo: come adesione a una campagna di libertà, come messaggio da inviare al legislatore, come segnale pubblico della volontà dei cittadini, come espressione di un diritto essenziale di cui si chiede il riconoscimento. Come atto politico. Provvederemo a fare arrivare le vostre Dichiarazioni anticipate di volontà o le vostre adesioni all’iniziativa, manifestate anche solo con una firma o con un messaggio, ai Presidenti di Camera e Senato. Hanno collaborato Simonetta Dezi e Rocco Berardo. Consulenza scientifica: Professor Demetrio Neri.
Inviare dichiarazioni e adesioni a:
LUIGI MANCONI
Presidente di A Buon Diritto
abuondiritto@abuondiritto.it
via dei Laghi,12 00198 Roma Fax 06/8414268
MARCO CAPPATO
Segretario dell’Ass. Luca Coscioni
info@lucacoscioni.it Via di Torre Argentina,76
00186 Roma Fax 06/68805396
Micromega
Oggi manifestazione a Roma ore 15 piazza Farnese Oggi a Roma, piazza Farnese, ore 15, si tiene la manifestazione «Si al testamento biologico, no alla tortura di Stato» promossa dalla rivista «Micromega» con l’adesione dei Radicali italiani e dell’Associazione Luca Coscioni. Il disegno di legge sul testamento biologico «sostenuto dalla maggioranza di Governo – si legge in una nota congiunta – sarà imposto ai cittadini italiani senza, visti i numeri, grandi discussioni parlamentari. É per questo urgente che tutti i cittadini si mobilitino, per rendere pubblico e manifestato il loro "no" a chi vuole imporre leggi clericali, sul corpo delle persone. Aderiamo anche per questo alla manifestazione di sabato prossimo, invitando tutti i cittadini a una mobilitazione "preventiva"». In piazza ci saranno Italia dei Valori (senza bandiere di partito), il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero e Claudio Fava di Sinistra democratica. In collegamento telefonico, Beppino Englaro, padre di Eluana, che ha definito il nuovo disegno di legge «una barbarie». Stasera Englaro, per la prima volta dopo la morte della famiglia, parlerà in tv (a "Che tempo che fa" di Fabio Fazio).