«Sogno un nuovo soggetto politico»

di Maurizio Bolognetti
«Un progetto laico, socialista, liberale e radicale, sintetizzabile nella formula Blair-Zapatero-Fortuna, sarebbe importante anche per la Basilicata»

Oggi l’on. Bobo Craxi, vicesegretario nazionale del Nuovo Psi, è ospite a Potenza (ore 10.30 al Principe di Piemonte) per prendere parte a un incontro sul nuovo processo unitario liberal-socialista. Oltre alla variegata galassia socialista, protagonisti di questo percorso sono anche i Radicali. Dal segretario dei Radicali lucani e consigliere dell’Associazione Coscioni, Maurizio Bolognetti, riceviamo e pubblichiamo.

Senza timore di apparire retorico, voglio affermare che nutro un «sogno » nel senso dell’immortale «I have a dream». Da circa due mesi è stato lanciato, da parte dei compagni dello Sdi e di una parte importante del Nuovo Psi, assieme a noi radicali, il progetto di un nuovo soggetto politico. Un percorso da realizzare e costruire anche nel nome di Loris Fortuna, che appose la sua firma in calce alla legge sul divorzio. Non un cartello elettorale o un’aggregazione di cocci, ma una federazione di partiti che sia al cento per cento laica, socialista, liberale e radicale, quattro parole che, come afferma Marco Pannella, sono ormai quasi sinonimi. Un nuovo soggetto politico che contribuisca a garantire l’alternanza (la vittoria dell’Unione alle politiche 2006), ma che sia anche forza alternativa all’attuale regime. Un percorso che può e deve avere il respiro e l’ambizione di un progetto strategico, che miri alla nascita di una forza politica capace di tenere insieme la lotta legalizzatrice per l’affermazione delle nuove libertà civili (Pacs, eutanasia, libertà di cura e di ricerca, ecc.) con quelle per l’innovazione economico- sociale e la promozione globale della libertà e della democrazia. Un percorso politico che faccia riferimento, oltre che al già citato Loris Fortuna (socialista e radicale), anche alle esperienze di Tony Blair e Zapatero. Non a caso abbiamo voluto sintetizzare il tutto nella formula «progetto Blair-Zapatero-Fortuna». La storia socialista e radicale si è più volte incrociata e spesso, ad iniziare dalla nostra regione, abbiamo condiviso lotte, progetti, obiettivi. Sta a noi più che ad altri lanciare il segnale di una politica che parla di cose da fare, più che di poltrone da occupare. Credo davvero che dovremo fare di tutto per non negarci la chance di un nuovo possibile, che è scritto nel nostro dna di socialisti e radicali, nella nostra storia e nel nostro presente. Ai laici, ai socialisti, ai liberali, ai radicali di Basilicata, dico che occorre al più presto creare un comitato regionale di sostegno, che si accolli l’onere di contribuire al «progetto Blair, Zapatero- Fortuna», qualcosa che vada oltre l’unità socialista e che faccia nascere una forza in grado di aspirare, per capacità di proposta e di contenuti, a risultati oggi non immaginabili. Mettiamoci al lavoro per contribuire alla nascita di un «sogno », per realizzare una forza al cento per cento laica, socialista, liberale e radicale, di cui questo Paese ha davvero bisogno.