Hwang Woo Suk, il ricercatore sudcoreano che ha fatto scalpore a maggio con la realizzazione delle prime linee di cellule staminali embrionali “su misura”, ha annunciato a Seul la nascita del primo cane clonato. “Si chiama Snuppy – ha detto – ed è stato clonato a partire da cellule adulte con il metodo del trasferimento del nucleo di cellule somatiche, la stessa tecnica usata per la pecora Dolly”.
“E’ la stessa tecnica – ha precisato il ricercatore della Statale di Seul – utilizzata dai britannici per Dolly. Pensiamo che il successo nel creare il primo cane clonato al mondo sia fondamentale per l’obiettivo di curare, con la clonazione terapeutica di cellule staminali, malattie finora incurabili come il tumore e il diabete, non solo negli esseri umani ma anche negli animali”.
Snuppy, che richiama il cane Snoopy del celebre cartoon americano Charley Brown nella realtà è l’acronimo di Seul National University puppy. Il cucciolo è nato con parto cesareo lo scorso 24 aprile dopo una normale gravidanza in una madre surrogata, una Labrador femmina. Pesava al momento della nascita 530 grammi. Con lui era nato un secondo cagnolino, di 550 grammi, morto però 22 giorni dopo per polmonite.