Come giudica il dibattito italiano?
Mi sembra di rivivere il clima del 1978, quando ci piombarono addosso condanne da tutte le parti e ci accusarono di essere manipolatori della vita, con la Chiesa cattolica che certo non benedì la nascita di Louise. Eppure da allora grazie a queste tecniche sono nati almeno 2 milioni di bambini. Se chiudo gli occhi e ci penso, la sensarione è meravigliosa.
Cosa non approva delle norme italiane?
Ci sono tantissimi cose che disapprovo. E’ difficile dire quale di più e quale di meno. La cosa che mi fa più rabbia è che questa legge impedisce ai pazienti di accedere a tutte quelle tecniche che possono garantire a una coppia di aver un figlio sano. Ma alcune tecniche per molti sono un affronto alla vita. Mi ricordo che anche in Inghilterra, quando ci fu il dibattito sulla legge per l’embriologia nel 1990, un arcivescovo disse che si gettava via un’anima per ogni embrione che noi scartavamo. Ma, in realtà, è la stessa natura a fare una selezione fortissima. Tanto che si può dire che la riproduzione umana è piena di tanti fallimenti, visto che molti embrioni vengono eliminati naturalmente. Una donna ha in media il 20% di possibilità di impiantare con successo un embrione.
E quindi?
Oggi con le tecniche che abbiamo a disposizione possiamo diagnosticare le anomalie cromosomiche e decidere di impiantare solo gli embrioni sani, aumentando così di parecchio le percentuali di successo di una gravidanza ed evitando il rischio di ricorrere all’aborto. Si tratta di tecniche ormai più che consolidate nelle cliniche di ogni parte del mondo. Per la Chiesa cattolica l’embrione è già un essere umano. Comprendo il loro punto di vista. Ma se in Italia è consentito l’aborto perché allora con questa legge si vuole difendere a tutti costi un embrione che è ben altra cosa rispetto a un feto di 3-4 mesi? Non riesco proprio a capire questa contraddizione.
Crede che sia corretto utilizzare un referendum per decidere questi temi?
Il fatto che in Italia si sia arrivati a un referendum è una cosa che considero davvero molto triste per tutte quelle coppie che stanno cercando di avere un figlio. Secondo me, si è di fronte a un diritto che dovrebbe essere assoluto.