Stanziamenti anche per la sicurezza
I fondi stanziati consentiranno di avviare la ristrutturazione
«Nell`assestamento di bilancio è stato approvato un mio emendamento che prevede un finanziamento della Regione per la ristrutturazione della biblioteca, con annessa sala lettura, della casa circondariale di Regina Coeli. Questo è un modo concreto di intervenire per contribuire a migliorare le condizioni di vita dei detenuti all`interno delle carceri». Lo dichiara Donato Robilotta, capogruppo alla Regione Lazio dei Socialisti Riformisti. «È stata invece una decisione grave prosegue Robilotta – e ritengo che chi l`ha presa debba vergognarsi, quella della giunta e della maggioranza di bocciare l`emendamento, che ho presentato insieme al collega Peduzzi, e che prevedeva che la Regione, per l`acquisto dei comunicatori simbolici, dovesse rivolgersi ai centri ausili, che ne hanno disponibilità. I comunicatori simboli sono degli strumenti che permettono a chi è affetto da distrofia laterale amiotrofica, come Coscioni e Welby, di poter comunicare all`esterno. La regione ha in bilancio circa 1.500.000 curo, con un finanziamento di 1 milione di euro all`epoca della giunta Storace, e con l`aggiunta di altre 500 mila euro, grazie ad mio emendamento nella finanziaria 2006, per l`acquisto di questi strumenti, ma per una serie di motivi non è riuscita ancora ad acquistarne neanche uno e le attuali richieste delle persone bisognose sono rimaste inevase. Ritengo grave che la Regione si accolli 10 milioni di euro per il patto Roma Sicura, siglato tra governo e Veltroni, dal momento che doveva essere il governo a dare le risorse su una materia di competenza statale, mentre la stessa regione non mette un euro sulla legge per la polizia locale, per l`usura e sulla sicurezza locale in genere. È grave lo stanziamento di altri 30 milioni di curo per la Cotral, ai fini della sua ricapitalizzazione, perchè significa che al di là della propaganda, l`azienda di trasporto regionale perde oltre 30 milioni l`anno, e niente è stato fatto sul piano delle liberalizzazione del trasporto pubblico locale e delle gare del trasporto pubblico».