“Noi crediamo che tutte le persone che vivono assieme ad altre e non ottemperano ai vincoli matrimoniali, debbano avere gli stessi diritti degli altri cittadini indipendentemente dal loro sesso” ha esordito Paolo Zanca e, parlando dei Pacs, ha proseguito: “Spesso veniamo accusati di fare delle battaglie di nicchia; sappiamo invece che il problema dei pacs riguarda una fascia estesissima di italiani, per la precisione circa due milioni. La questione quindi non tocca solo le comunità gay ma anche la signora di rnezz’età con dei figli o dei nipoti che convivono.
La nostra proposta differente da quella degli altri partiti della coalizione di centro-sinistra, è quella di riconoscere la validità giuridica delle unioni di fatto”. E, in merito alla proposta di legge sulle coppie di fatto presentata in Regione, ha aggiunto: “Penso che sia significativo che in Emilia Romagna si affronti per la prima volta un dibattito politico sul problema della tutela delle copie di fatto.
Marco Cappato dopo aver sottolineato che si sta assistendo al tentativo di nascondere agli elettori le proposte della Rosa nel Pugno, ha spiegato: “Dopo le elezioni del 9aprile abbiamo in programma quattro importanti appuntamenti su alcune tematiche che da sempre sosteniamo. Inizieremo con il richiedere le elezioni primarie per l’elezione del presidente della Repubblica; inoltre ci impegneremo a ripresentare in Parlamento le proposte di Luca Coscioni, tra cui la legalizzazione dell’eutanasia e l’apertura dell’aborto alle strutture private. Organizzeremo anche una grande mobilitazione contro la legge Fini sulle droghe ed infine, il 2 giugno, manifesteremo per sostenere l’amnistia”.