”Si puo’ essere buoni scienziati e contemporaneamente dei criminali”. Lo ha detto a Radio Radicale il ministro della Cultura Rocco Buttiglione difendendo la legge sulla fecondazione assistita anche nella parte che vieta la ricerca sulla cellule staminali embrionali. ”Per fare ricerca scientifica a favore dei malati di Alzheimer, di Parkinson e di altre malattie le cellule staminali embrionali – ha spiegato Buttiglione – non servono i risultati migliori sono ottenuti con le staminali non embrionali, settore nel quale l’Italia e’ leader nella ricerca ed e’ leader proprio su queste malattie, perche’ chi e’ leader sulle staminali non embrionali e’ leader di settore, visto che i risultati sulle staminali embrionali non hanno dato invece nessuna speranza concreta e reale. Questo e’ un campo in cui l’Italia e’ all’avanguardia. Quello sulle cellule staminali embrionali e’ invece un ramo che contraddice i fondamentali diritti umani, perche’ si puo’ essere buoni scienziati e contemporaneamente dei criminali”.
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