Perché conservare le cellule staminali

Luana Piroli ( coordinatore generale Isf )

cordRaccogliere il sangue del cordone ombelicale: in questi anni in Italia il tema ha suscitato molti dubbi, forse anche per la poca informazione. E perché, spesso, le notizie che si leggono sul Web sono fuorvianti e poco reali. Nel nostro Paese è possibile donare il sangue del cordone ombelicale solo presso le banche pubbliche. La rete di raccolta nel campo della donazione è scarsa, in media al di sotto dell` 1 % dei bimbi nati (con punte dell`1,03 per cento in Lombardia contro lo 0,16 della Sicilia). Lo Stato italiano – attraverso il decreto del 18 novembre 2009 sulla "Conservazione sangue del cordone ombelicale"- consente alle mamme di conservare privatamente il sangue del cordone ombelicale all’estero.

La raccolta del sangue del cordone ombelicale è molto importante. Sarebbe bello poter fornire a tutti quanti la possibilità di conservare un patrimonio genetico così importante, e allo stesso tempo poter fornire a chi ne ha bisogno di poterne usufruire. In realtà in Italia vanno sempre più diminuendo le raccolte ad uso donazione. Vi sono stati attacchi da parte delle banche pubbliche o delle associazioni di categoria nei confronti delle banche private a volte giustificati e a volte insensati. Non sarebbe più semplice adottare un azione di controllo nei confronti delle banche private o uffici commerciali al fine di garantire ai genitori che vogliono conservare le proprie cellule la giusta qualità del servizio?

I laboratori privati che si occupano del trattamento e della conservazione del sangue del cordone sono molto pochi, non sono da confondere con gli uffici commerciali e si limitano alla vendita di un servizio di crioconservazione. I laboratori privati sono direttamente responsabili di tutto il processo. La cosa fondamentale alla quale devono prestare attenzione, sia gli operatori sanitari che i genitori, sono le caratteristiche della banca che si occuperà della conservazione di una fonte così preziosa. Le bio-banche private devono essere strutturate e seguire le linee guida dettate dalle Good Manufacturing Practices (Gmp) e in conformità con la direttiva 2004/33/Ce e Repertorio Atti n.1770 del 10 luglio 2003 "Linee-guida in tema di raccolta, manipolazione e impiego clinico delle cellule stamina- li emopoietiche (Cse)". I genitori devono prestare particolare attenzione ad alcune cruciali caratteristiche prima di affidarsi a un qualsiasi laboratorio privato per la conservazione privata del proprio sangue del cordone ombelicale.

In particolare: il trasporto per il ritiro del campione deve essere operativo ed attivo 365 giorni l`anno festivi inclusi. Il ritiro del campione deve avvenire entro 24 ore dall’ ora del parto. La manipolazione del sangue da cordone ombelicale deve avvenire entro 48 ore come previsto dalle "Linee-guida" dei 2003. Sul campione deve essere verificata la idoneità, determinata dall`assenza di agenti inquinanti e di un buon numero di cellule staminali presenti. Inoltre deve sempre essere presente un’ équipe scientifica altamente qualificata e il laboratorio deve offrire delle garanzie e sicurezze strutturali che garantiscano la crioconservazione per più anni dei campioni nel rispetto delle linee guida Gmp.

PRIMA DEL PARTO Meglio controllare alcune caratteristiche dei laboratori privati

I laboratori privati o biobanche private sono strutture sanitarie e come tali devono garantire un servizio a tutela della salute del cittadino. Il laboratorio InScientiaFides, è una struttura sanitaria privata certificata Iso e in corso di accreditamento Fact-Netcord. Il laboratorio Inscientiafides, vanta un`équipe scientifica altamente qualificata composta da biologi, ematologi e onco-ematologi pediatrici. Il laboratorio InScientiafides si avvale di un direttore medico interno che valuta le schede di anamnesi e determina l`idoneità alla conservazione. Il trattamento e la crioconservazione viene effettuato nel rispetto delle linee guida Gmp e dell`accreditamento FactNetcord. Il trasporto viene gestito direttamente dal laboratorio e avviene nel rispetto della legge che regola il trasporto di sangue e delle linee guida Fact-Netcord.
 

© 2010 Associazione Luca Coscioni. Tutti i diritti riservati