Manifestazioni in molte città. I socialisti costruiranno un "muro" in Piazza San Pietro
Roma – Il Partito democratico – atteso, invocato – scenderà domani in piazza per difendere la Costituzione e manifestare la sua solidarietà a Giorgio Napolitano. L’appuntamento è alle 18 in Piazza Santissimi Apostoli, nel cuore di Roma, due passi da Piazza Venezia e da Via del Plebiscito, dove si trova la residenza romana di Silvio Berlusconi.
E a muovere il Pd sono proprio «gli attacchi del presidente del Consiglio alla Carta costituzionale» e il «tentativo di aprire un conflitto istituzionale nei confronti del presidente della Repubblica». Il carattere eccezionale della manifestazione è segnalato dal fatto che il microfono sarà affidato auna sola persona: il presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. La manifestazione del Pd è uno dei tanti appuntamenti che l’opposizione sta organizzando contro la scelta di Berlusconi di approvare in pochi giorni una legge che blocchi la decisione di porre fine alla vita di Eluana Englaro. Perché il Pd usa come parole d’ordine della sua manifestazione Costituzione e Napolitano, ma sullo sfondo c’è sempre la triste vicenda della ragazza in stato vegetativo da 17 anni. Per questo Rifondazione continua oggi nella sua mobilitazione davanti alle prefetture italiane, mentre oggi pomeriggio alle 17 i militanti saranno davanti Palazzo Madama, dove il ddl governativo inizierà il suo veloce iter parlamentare. Nello stesso luogo e alla stessa ora si sono dati appuntamenti Verdi, Radicali, Pdci, Sinistra democratica, Movimento per la Sinistra, Partito socialista, l’Associazione per la Sinistra, Unire la sinistra. Queste manifestazioni si sposteranno nei prossimi giorni davanti alla Camera. In questo contesto si inserisce anche la protesta organizzata dal Partito socialista per mercoledì in Piazza San Pietro. Nell’anniversario della firma dei Patti Lateranensi, annuncia il segretario Riccardo Nencini, i socialisti alzeranno un muro simbolico fra Italia e Stato del Vaticano per «protestare contro le intrusioni dello Stato del Vaticano nella politica italiana». Intanto ci si mobilita anche in altre città. A Firenze, per esempio, scende in campo il sindaco Leonardo Domenici che invita il Pd ad una forte mobilitazione. Oggi il primo cittadino sarà in Piazza Strozzi per una manifestazione che poi si sposterà verso fa prefettura. Sempre nella città toscana, l’Associazione nazionale magistrati ha deciso di distribuire all’ingresso del Tribunalele copie della sentenza Englaro. Ieri manifestazioni di protesta si sono svolte ad Ancona, Trieste, Campobasso. Proteste e iniziative che sono il punto di partenza di una mobilitazione generale che potrebbe avere il suo culmine sabato 14 febbraio, ore 15, aPiazzaNavona.AndreaCamilleri, Furio Colombo, Umberto Eco, Margherita Hack, Stefano Rodotà, Pancho Pardi, Lorenza Carlassare, hanno infatti lanciato un appello dalla rivistaMicromega, direttadaPaolo Flores D’Arcais. Hanno invitato i cittadini a scendere in piazza e manifestare «contro la dittatura oscurantista» che si sta materializzando nel paese. Secondo i firmatari dell’appello, «al governo Berlusconi che ha ormai dichiarato guerra alla Costituzione repubblicana è dovere democratico di ogni cittadino opporre un fermo "ora basta!"».
SIT-IN RADICALE: La protesta di oggi – animata da radicali ed altre organizzazioni – si trasferisce, alle 18, davanti al Senato
DEMOCRATICI: Domani in piazza Santi Apostoli il Pd manifesta in difesa della Costituzione, contro le forzature di Berlusconi
SOCIALISTI: Il Partito socialista costruirà un muro simbolico in piazza San Pietro per contestare le "intromissioni" dei Vaticano
MICROMEGA: Un appello su Micromega convoca una manifestazione sabato prossimo "contro la dittatura oscurantista"