PALERMO, VIA ALLA “TRE GIORNI” SULLE STRATEGIE ANTIDROGA

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Apertura con un nutrito programma d’incontri ma anche di contromanifestazionì Palermo, via alla «tre giorni» sulle strategie antidroga.

PALERMO. Si parte dalla parola d’ordine “insieme per costruire’. Su questa linea, da oggi a mercoledì, i massimi rappresentanti delle istituzioni e del governo, degli organismi internazionali, della magistratura e dei servizi che si occupano del contrasto alle tossicodipendenze, delle comunità terapeutiche e dell’ associazionismo sociale. Insieme ad esperti e ricercatori, si incontreranno a Palermo. L’obiettivo è affrontare le problematiche legate alla droga, individuando la prevenzione e il contrasto, ma anche la cura e la riabilitazione di chi in quel tunnel ci è già caduto. La Conferenza nazionale, oltre alle sedute plenarie, si articolerà in quattro sessioni di lavoro e in gruppi di discussione tematici. Tra i rappresentanti delle istituzioni che prenderanno la parola, ci saranno il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, il vice-premier Gianfranco Tini, il ministro della Giustizia Roberto Castelli, il ministro per gli Affari regionali Enrico La Loggia, il ministro dell’istruzione Letizia Moratti. Interverranno il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e il vicesegretario generale delle Nazioni Unite. Antonio Maria Costa. E se oggi si parte dal Teatro Politeama, domani occhi puntati sul Palazzo dei Normanni, dove nel pomeriggio ci sarà un confronto fra Daniele Capezzone dei Radicali e Maurizio Gasparri di Alleanza Nazionale. Sempre domani prevista la Fiaccolata per la vita (con partenza da piazza Indipendenza alle 16:30)che sarà guidata, oltre che da Gasparri, anche dal coordinatore provinciale di An, Giampiero Cannella. Mercoledì a chiudere i lavori sarà Gianfranco Fini, che ieri da Catanzaro ha detto: “Non ci può essere la liberta di drogarsi, di fare del male a sé o agli altri”. Oggi prevista pure una contro conferenza organizzata da Socialisti democratici italiani, Radicali italiani, l’associazione Luca Coscioni e la federazione dei giovani socialisti. E se il ministro Giovanardi annuncia la nascita di “strutture specialistiche alternative ai Sert, grazie a una convenzione con il ministero della Salute” l’europarlamentare Vittorio Agnoletto leader dei no global, bolla la conferenza di Palermo come una farsa, boicottata dalle realtà che si occupano di tossicodipendenza. L’ignoranza e l’ideologia contro i risultati della ricerca scientifica. Una finta riunione con finalità esclusivamente propagandistiche”.