Nuvoli: querelo l’ospedale se mi terrà ancora qui voglio andare a casa mia

Il Welby sardo vuole tornare a casa. Ma il magistrato: nessun reato

Giovanni Nuvoli, l’ex arbitro algherese di 53 anni affetto da sclerosi laterale amiotrofica, il Cosiddetto «Welby sardo», ha chiesto «di essere immediatamente dimesso dall’ospedale e di fare immediato ritorno a casa». Lo ha fatto inviando un fax, giunto ieri mattina sul tavolo del magistrato Paolo Piras, indirizzato al direttore generale dell’Asl 1 di Sassari, Bruno Zanaroli, al direttore sanitario della stessa Asl, Bruno Fellin, al primario del Reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sassari, Demetrio Vidili, e per conoscenza allo stesso magistrato. «La presente — ha aggiunto Nuvoli nel fax inviato a sanitari e magistrato — in caso di difetto di positivo riscontro valga per il Pm quale denuncia-querela con espressa istanza di punizione dei colpevoli per il reato di violenza privata e per ogni altro reato che vorrà essere ravvisato». Non sussistono i presupposti per il reato dì violenza privata nei confronti di Giovanni Nuvoli, ha però accertato in serata il sostituto della procura della Repubblica di Sassari, Paolo Piras, che aveva ricevuto per conoscenza il fax. il paziente ha confermato al magistrato, giunto in ospedale intorno alle 18,20, il contenuto della querela, ma a quanto si apprende non esistono ancora le condizioni per l’autodimissione dall’ospedale. Dopo il colloquio col paziente, il pm si è intrattenuto per qualche minuto con il primario del reparto Demetrio Vidili. I tempi per il trasferimento di Nuvoli a casa restano pertanto quelli stabiliti dal personale sanitario del reparto. Perché il paziente possa essere dimesso, è necessario che gli infermieri che dovranno assistere Nuvoli nella sua casa di Alghero vengano pienamente istruiti. L’Asl ha investito dell’incarico quattro infermieri che hanno quasi completato il percorso formativo. Sempre secondo quanto si apprende, uno dei quattro avrebbe dovuto interrompere l’addestramento per motivi di salute, e nel pomeriggio di ieri il direttore sanitario dell’Asl Guido Fellin avrebbe incontrato altri infermieri che prenderanno il posto dell’operatore infortunato.