Giorgio Napolitano richiama la tragica vicenda di Pier Giorgio Welby e chiede rispetto per «la dignità e il valore della vita umana» richiamando d’attenzione sul bisogno di maggiore intensità di cura e di assistenza delle persone che lottano per la vitae non per una vita vegetale». Il presidente lo scrive in una lettera a Salvatore Crisafulli,uno dei 28 disabili gravi che lo scorso marzo avevano iniziato uno sciopero della fame. Napolitano risponde a Crisafulli:«Sì, più cure a chi lotta per la vita»