di Rocco Berardo
Al direttore – Maurizio Crippa sul testamento biologico ragiona a sostegno dell’Ordine dei medici di Milano che ritengono una legge in materia "inutile e dannosa" auspicando invece un’alleanza tra medico e paziente. "Alleanza terapeutica" la chiamano quelli dell’Ordine, uno slogan che svia dalla domanda delle domande. E se il paziente non potesse "allearsi" col medico per sopraggiunta incapacità? Fuor di ideologia, Lei pensa che oggi Eluana Englaro, dopo quindici anni di coma in stato vegetativo permanente, possa considerarsi alleata con il suo medico? Una buona legge sul testamento biologico non è inutile né dannosa, bensì una misura liberale all’americana di rispetto dei diritti civili. Rocco Berardo vicesegretario dell’Associazione Coscioni