E’ la stessa legge 19 febbraio 2004 n.40 a prevedere, infatti, all’art.7 che le linee guida siano aggiornate periodicamente, almeno ogni 3 anni, in rapporto ai progressi della tecnica e della ricerca scientifica. Per questo il ministro ha inviato all’Istituto di via Regina Elena una lettera ufficiale in cui chiede la revisione sulla base della legge. Le attuali linee guida sono operative dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dal 16 agosto2004 e contengono l’indicazione delle procedure e tecniche di procreazione medicalmente assistita vincolanti per tutte le strutture autorizzate. Il ministro già nel documento sulla salute della donna ha previsto la revisione linee guida della legge 40. Verrà istruito un percorso istituzionale di coinvolgimento diretto degli organi scientifici preposti (Istituto Superiore di Sanità e Consiglio Superiore di Sanità ) per la riformulazione delle suddette linee guida. Nell’agosto dello scorso anno, il ministro aveva affidato l’incarico a Maura Cossutta, ex deputata del Pdci. La Cdl protestò duramente: “E’ come affidare la pecora al lupo”. E delusi si dissero anche i cattolici dell’Unione
Legge sulla fecondazione assistita: Turco chiede la revisione delle linee guida
Rivedere secondo l’evoluzione tecnico-scientifica le linee guida della legge 40 sulla fecondazione assistita. E’ quanto ha chiesto il ministro della Salute Livia Turco in una lettera inviata nei giorni scorsi all’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Come già annunciato nel progetto “Verso un piano di azioni per la promozione e la tutela della salute delle donne e dei bambini” dell’8 marzo scorso, la revisione dovrà essere pronta entro il 2 luglio prossimo.