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L’Exelgyn, la casa farmaceutica francese produttrice della pillola Ru486 (il farmaco si chiama Mifegyne) sarebbe in procinto di chiedere all’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, la registrazione della pillola abortiva. Lo ha dichiarato a Radio Radicale il sottosegretario alla salute Domenico Di Virgilio. «Mi risulta che la ditta produttrice si appresta a richiedere anche all’Italia come ha fatto con gli altri paesi la registrazione del farmaco – ha affermato Di Virgilio -. Non ho la certezza ma mi è stato detto che si appresterebbe a richiedere l’autorizzazione all Aifa. Se osserverà tutte le procedure e se la sperimentazione in corso all’ospedale Sant’Anna di Torino dimostrerà che non è particolarmente rischioso per la salute della donna, verrà registrato come in tutti gli altri paesi entro un periodo di tempo che va da tre a sei mesi». Il Mifegyne è già disponibile in Francia, in Svizzera e in Spagna.