È LA DEMOCRAZIA CHE UNISCE
Bonino: non esiste scontro di civiltà «Contrariamente a coloro che si richiamano all’imminente “scontro di civiltà”, noi riteniamo che non esista una democrazia occidentale, una africana o araba, ma che la democrazia è una, si fonda sul principio del consenso come fonte di legittimazione dei governi e che questo sia l’elemento comune, al dì là delle differenti modalità di attuazione a livello istituzionale». La ha sottolineato la leader radicale Emma Bonino, aprendo a Venezia un Seminario su «Pluralismo politico e Processi Elettorali nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa», organizzato da «Non c’è pace senza Giustizia» nell’ambito del programma «Democracy Assistance Dialogue». «La scelta di centrare I’ attenzione sul pluralismo politico – ha detto ancom~ Emma Bonino – rispecchia istanze che da anni tentano di farsi strada in tutta la regione, e le elezioni in Afghanistan, Palestina, Egitto. Libano, ne costituiscono la prova». Al convegno hanno partecipato oltre 120 rappresentanti. di Paesi areabi e organizzazioni non governative, tra cui l’ex primo ministro sudanese Sadig AI.Mahdi e quello yemenita Abdulkarim AI-Eryani.
Bonino: non esiste scontro di civiltà «Contrariamente a coloro che si richiamano all’imminente “scontro di civiltà”, noi riteniamo che non esista una democrazia occidentale, una africana o araba, ma che la democrazia è una, si fonda sul principio del consenso come fonte di legittimazione dei governi e che questo sia l’elemento comune, al dì là delle differenti modalità di attuazione a livello istituzionale». La ha sottolineato la leader radicale Emma Bonino, aprendo a Venezia un Seminario su «Pluralismo politico e Processi Elettorali nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa», organizzato da «Non c’è pace senza Giustizia» nell’ambito del programma «Democracy Assistance Dialogue». «La scelta di centrare I’ attenzione sul pluralismo politico – ha detto ancom~ Emma Bonino – rispecchia istanze che da anni tentano di farsi strada in tutta la regione, e le elezioni in Afghanistan, Palestina, Egitto. Libano, ne costituiscono la prova». Al convegno hanno partecipato oltre 120 rappresentanti. di Paesi areabi e organizzazioni non governative, tra cui l’ex primo ministro sudanese Sadig AI.Mahdi e quello yemenita Abdulkarim AI-Eryani.