L’Associazione Coscioni vuole “tutelare i cittadini sul diritto all’autodeterminazione e alle scelte sul fine vita”, facendo sentire la propria voce in riferimento all’annuncio della circolare dei ministri Sacconi, Fazio e Maroni circa “l’illegittimità e il divieto dell’istituzione, presso i Comuni del Registro dei Biotestamenti”, (72 in Italia). L’Associazione Coscioni, di cui è segretario il radicale Marco Cappato, chiede al Consiglio comunale di Brescia una discussione in merito.
“Il 9 luglio è stata depositata una petizione per l’istituzione del Registro, firmata da 620 cittadini residenti in città. – sottolineano Anna Facchinetti e Carlo Crocchi – È stata inoltrata alle commissioni Partecipazione e servizi alla persona, ma giace stagnante. Auspichiamo che la circolare dei ministri non sia un alibi per rimandare il problema: certi diritti non sono mediabili e il Comune ha il dovere di rappresentare tutti i cittadini”. Il Registro è l’unico strumento per tutelare la volontà di ognuno: “Il tono ricattatorio della circolare è dunque fuori luogo”.
© 2010 Associazione Luca Coscioni. Tutti i diritti riservati