Jannacci: grazie alle donne vinceranno i Sì

Roberto Carnero
Il cantautore: «Attenzione alla disinformazione, sulla fecondazione è battaglia ideologica.Ma per fortuna pochi cattolici seguono oggi i dettami della Chiesa sulla sessualità»

«Essere di sinistra è un modo di vedere le persone che ci stanno intorno e i problemi della società. Essere di sinistra significa sapere chi aiutare e da che parte stare sulle questioni più importanti. Per me si tratta di qualcosa di scontato, che ho appreso fin da ragazzo. Se non fossi stato dì sinistra non mi sarei iscritto a Medicina per aiutare chi soffriva, magari avrei fatto la Bocconi con l’obiettivo di guadagnare molti soldi. E poi non mi sarei messo a srrivere le canzoni… A sinistra si sta discutendo del referendum, mentre a destra, a parte certi appelli strumentali, sembra che non gliene freghi niente. Mi dica: a parte Bottiglione, a chi stanno a cuore questi referendum?». Così, prendendo una posizione netta, commenta il dibattito referendario in corso Enzo Jannacci. Il cantautore milanese è decisamente per il sì: «Le mie schede conterranno quattro Sì, perché a 70 anni, dopo una vita di professione medica, 35 anni come medico di base e poi vari anni come cardiologo in libera professione, questa mi sembra la strada giusta sulla quale indirizzarsi».

Non teme che i referendum falliranno per i ripetuti appelli all’astensione?

Non credo. Ad astenersi invitano alcuni partiti del centrodestra. Ma ha visto che cosa è successo al centro destra nelle ultime elezioni regionali? La gente non ci sta più. Non credo che gli elettori seguiranno questi partiti. E poi, come dicevo, nessuno da quelle parti sembra appassionarsi. Citavo Buttiglione, che sarà uno che ha letto molti libri, ma che non mi sembra la persona più adatta a interpretare la realtà…

Ma c’è anche la Chiesa che invita ad astenersi…

Sì, ma mi dica lei, che seguito ha la Chiesa oggi nella società italiana? Adunate oceaniche di giovani per il vecchio papa Wojtyla. un fenomeno che francamente non capisco, come non capisco tutta questa fretta a farlo santo… Ma poi in quanti, anche fra i cattolici, seguono l’insegnamento della Chiesa in materia di sessualità? La Chiesa oggi ha perso gran parte del radicamento nella società che aveva un tempo. Per quanto già anni fa c’erano certi cattolici del dissenso che erano più a sinistra del Pcus. Oggi mi sembra scorretto che i vescovi scendano nell’arengo con questa sorta di ricatto morale nri confronti dei loro fedeli. per fortuna ci sono le donne…

Cioé?

Saranno le donne a salvare le sorti dei referendum, Loro sono più avanti di noi maschi, sono più intelligenti. Lo vedo ai miei spettacoli: le donne sono quelle che capiscono prima le battute, fanno partire per prime le risate e gli applausi. Sono più sveglie, più vivaci mentalmente. Poi le donne hanno capito che questa è una battaglia che si gioca sulla loro pelle e dunque non mancheranno di far prevalere i Sì. Anche le donne cattoliche: i problemi della maternità sono gli stessi anche per loro. Confido molto nelle donne, soprattutto in quelle giovani.

Dunque non vede ostacoli al prevalere dei sì?

C’è un ostacolo, ed è la mancanza di informazione. Si sta facendo una battaglia ideologica, ma alla gente non vengono spiegate le cose. Anche con la clonazione è così. Si creano casi con tecniche pubblicitarie più che informative, vedi quello della ‘pecora Dolly’. Quindi anche con i referendum la decisione di un certo modo di votare sarà determinata più sulla base di ragioni politiche che scientifiche. Ma da medico dico che non ho dubbi su quale politica scegliere in questo caso. Come, sempre per rimanere nell’ambito della politica, non avrei dubbi su cosa votare a un referendum su Rutelli…

Come vede il problema della ricerca sulle cellule staminali embrionali, vietata dall’attuale legge?

Penso che si debba provare a praticarla, perché potrebbe essere molto utile per guarire molte malattie. Guardi, glielo dice uno che in linea di principio è contrario all’aborto, se non in casi particolari: mi sembra che attribuire dignità di persona all’embrione appena formato sia anche questa una forzatura ideologica. E’ un modo per impedire la ricerca, in maniera aprioristica. Se così fosse, facendo un piccolo passo indietro, allora la masturbazione sarebbe un omicidio.

E dell’etereloga che cosa pensa?

Sono assolutamente favorevole. Non è la paternità biologica quella che conta, ma quella emotiva, affettiva. lo ho cinque bambini che ho adottato a distanza. Sono sicuro che se passassero un mese con me, questo mi basterebbe per farmeli sentire come figli. Chi vuole adottare un figlio si trova di fronte a liste d’attesa scoraggianti. E poi non vedo per quale motivo debba essere negata la possibilità di diventare padri e madri in presenza di problemi di sterilità. Si può essere sterili da un punto di vista fisico, ma avere al tempo stesso una grande carica di amore da esprimere.