“Intorno al corpo di Eluana violenza politica inaudita”

ROMA – «È stata fatta la volontà di Eluana e quella di uno stato di diritto», dice Mario Riccio, il medico che staccò il respiratore a Welby, che da anni lo chiedeva inchiodato ad un letto potendo solo muovere gli occhi.

Ha sentito Beppino? «Domenica l’ho chiamato dopo aver letto le ignobili scritte che lo definivano boia. Era combattivo come sempre per farsì che fosse rispettata la volontà della figlia. Neppure lui pensava che se ne sarebbe andata così in fretta».
Politica sott’accusa? «Si è usato il corpo di Eluana per fini politici, per cambiare la Costituzione, e la maggioranza ha fatto affermazioni vergognose nonostante la sentenza, della Cassazione. Berlusconi si è rivelato più oscurantista di Bush, lui almeno si è fermato davanti alla decisione della Corte suprema su Terry Schiavo».
E ora? «Il peggio deve ancora venire. Ora quando si capisce che per un malato terminale non vi è più nulla da fare si sospende l’alimentazione. Con la legge che vogliono approvare tutti dovranno essere alimentati in via endovenosa prolungandole sofferenze inutilmente. E sembra che non si potrà rinunciare, come invece ha fatto Welby, ad altre terapie come la ventilazione».