Insegnanti di sostegno: le promesse e i dati della Gelmini smentiti dalle sentenze

Il Fatto Quotidiano
Franz Baraggino

Secondo il ministro Mariastella Gelmini il servizio di sostegno agli studenti disabili “è un fiore all’occhiello della scuola italiana”. Eppure i conti non tornano. In tutta Italia famiglie e associazioni si rivolgono ai tribunali per difendere il diritto all’istruzione. Condanne per discriminazione e provvedimenti amministrativi si moltiplicano, ma a causa dei tagli molte scuole non riescono a rispettarli. Così quest’anno c’è chi ha deciso di chiedere l’intervento della magistratura. E adesso il ministro rischia una condanna penale.

“Quest’anno gli insegnanti di sostegno sono oltre 94mila, il picco più alto della storia”. E’ questo il dato che Mariastella Gelmini ripete a chiunque ponga la questione del sostegno alla disabilità. Numeri che però non tengono conto dell’aumento degli alunni disabili, quasi 7mila in più rispetto all’anno scorso, cresciuti del 45% negli ultimi dieci anni (dati dello stesso ministero). Nelle scuole lombarde ci sono 2272 disabili in più, mentre i numeri del sostegno sono invariati. Così insegnanti e famiglie si aggrappano alle promesse dei provveditorati, che in Lombardia hanno assicurato altre mille cattedre.

 

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