Il Sant’Eugenio punta sulle staminali

di Carlo Antini
Viaggio nella sanità. Nell’ospedale del quartiere Eur è in funzione la banca del sangue del cordone ombelicale

L’unico centro ustioni presente nel Lazio è anche punto di riferimento per tutto il centro-sud

All’avanguardia il centro dedicato ai trapianti che effettua interventi al fegato rene e pancreas

I pazienti che si curano nell’ospedale dull’Eur non provengono solo dalla capitale ma da tutta l’italia centro-meridionale. Senza contare donne e i bambini provenienti dai Paesi asiatici e condotti a Roma tramite associazioni di volontariato.

Neurologia. Nell’unità diretta da Cesare Iani si curano cefalee, epilessia, sclerosi e Parkinson. I medici del reparto hanno conseguito un master biennale per il trattamento dell’ìctus con farmaci i trombolitici pei via endovenosa. Questo trattamento consente di frammentare il trombo entro tre ore dall’inizio dei sintomi dell ictus, riducendo così mortalità e disabilità.
Ematologia. Nel reparto esiste un centro di tra pianto delle cellule staminali che effettua circa 50 trapianti ogni anno. Paolo De Fabrifiis e la sua equipe possono contare anche su una banca di sangue del cordone ombelicale. L’unità è in convenzione con lUniversità Tor Vergata e offre anche un servizio di assistenza domiciliare.
Centro grandi ustionati. è l’unico centro ustioni presente nel Lazio e abbraccia un bacino d ‘utenza vastissimo che coinvolge Abruzzo, Molise e Umbria. Nel reparto diretto da Antonio Montone vengono eseguiti interventi sperimentali nel campo dei trapianti cutanei. Vengono trattate le ustioni acute e il paziente viene seguito anche nel successivo processo di cicatrizzazione ed eliminazione dei danni estetici. l’intera unità è riferimento in caso di maxiemergenza.
Centro trapianti. L’ equipe di Giuseppe Tisone effettua trapianti di fegato, rene e pancreas. L’anno scorso sono stati effettuati complessivamente 30 trapianti di fegato e 45 di rene. Nel 2005 si sta registrando un calo delle donazioni.
Cardiologia.. Nell’ospedale dell’Eur si è sviluppata la cura delle malattie cardiovascolari senza intervento chirurgico. Si utilizzano trattamenti percutanei in grado di risolvere ostruzioni coronariche, delle valvole cardiache e la maggior parte delle cardiopatie congenite semplici: difetti interatriali e interventricolari. L’unità di Achille Gaspardone è anche centro di riferimento per la cardiologia interventistica delle aritmie: la maggior parte dei disturbi possono essere curati attraverso l’interruzione delle vie elettriche anomale.