Il funerale di Pavarotti? grazie a Welby

di Ennio Lombardi

Grazie, Welby.

E anche grazie a te e all`estremo affronto che ti è stato fatto al termine delle tue sofferenze, con il diniego di funerali religiosi da parte del cardinale Ruini, che tutto il mondo ha potuto assistere al solenne rito funebre per il nostro Luciano Pavarotti. Un divorziato, un «pubblico concubino» avrebbe detto un tempo qualche caritatevole prelato. Ma dopo la sentita reazione di alcuni intellettuali, di tanti sacerdoti e di molte persone semplici, credenti o no, per i funerali religiosi negati a te, Welby, la Chiesa ha avuto timore di perseverare nella sua strada e, considerati anche l`affetto, la stima e l`universale popolarità del grande Luciano Pavarotti, ha scelto politicamente (ha fatto bene!) di celebrare per questa triste occasione un solenne rito funebre, a cui non è mancato un telegramma di partecipazione del papa. D`altra parte, per chi crede in Dio e un po` meno in Ruini, nessuno può sostituirsi a Dio nel giudicare. Grazie Welby.