Il Consiglio Universitario Nazionale si pronuncia sui criteri di valutazione dei concorsi avvalorando la tesi di Piergiorgio Strata

Il 19 ottobre il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) ha emanato un parere sui criteri di valutazione dei concorsi in linea con quanto scritto da Piergiorgio Strata, membro del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni, su La Stampa, ed oggetto dei suoi interventi in ambito Coscioni.

Qui Il testo del parere del CUN in cui si specifica :
“Il CUN considera quindi irrinunciabile, per le valutazioni individuali, la formulazione di un giudizio di merito basato sulla valutazione analitica dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, e ritiene che la responsabilità di tale giudizio debba essere pienamente assunta dalle commissioni di valutazione, cui deve essere riconosciuta la facoltà di formulare, con parere motivato e documentato, giudizi positivi su candidati la cui produzione scientifica non risulti del tutto conforme agli standard definiti per gli indicatori, così come la mera conformità agli standard non può costituire ipso facto la base per un giudizio favorevole.”

In allegato, l’articolo di Strata “Concorsi: nessuno fa i nostri pasticci” pubblicato su La Stampa di mercoledì 7 settembre 2011