I radicali: pronti a uscire dai gruppi democratici

Aria di divorzio tra i radicali e il Partito democratico. Il comitato nazionale del movimento di Marco Pannella ha infatti chiesto ai parlamentari eletti nelle liste del Pd «di valutare in piena autonomia se sia ancora compatibile la loro presenza nell’ambito dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato».

Il comitato ha anche chiesto di considerare se non sia invece il caso di «adeguare la struttura e la vita del gruppo, in modo da costituire un polo di attrazione e di arricchimento anziché di stanca resistenza passiva nella sua attuale inconsistenza politica e parlamentare». Insomma: «E del tutto evidente la necessità di un chiarimento politico dei rapporti fra Radicali e Pd». Le assise dei pannelliani hanno anche dato mandato ai dirigenti del partito di chiedere incontri urgenti sia al Pd che all’Italia dei valori per esplorare la possibilità di alleanze alle prossime elezioni regionali. Senonché, viene posta una «condizione pregiudiziale» per l’alleanza: l’affrontare «senza più alibi né reticenze la cosiddetta "questione morale", che non può essere ridotta a questione giudiziaria e penale». Sabato scorso, Marco Pannella non aveva aderito alla manifestazione per libertà di stampa indetta dalla Fnsi e a cui ha aderito anche il Pd: «Quelli che manifestano sono gli stessi contro cui ho lottato per decenni proprio per avere una informazione libera».