I farmacisti potranno fare obiezione di coscienza?

Viversani
Roberta Raviolo

Nel nostro Paese sono tre le leggi che prevedono l’esercizio dell’obiezione di coscienza: la legge 194/1978 sull’interruzione volontaria di gravidanza; la legge 413/1993 sulla sperimentazione animale; la legge 40/2004 sulle tecniche di riproduzione artificiale. Di recente è stato emesso un parere da parte del Comitato nazionale di bioetica, che prevede l’obiezione di coscienza dei farmacisti per la pillola del giorno dopo. Non ha però valore vincolante è di natura ideologica, e non è rispettoso delle libertà individuali.

Viversani chiede all’avv. Filomena Gallo, vice-segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, e al dott. Filippo Boscia, docente di Ginecologia e ostetricia dell’università di Bari, di spiegare le ragioni del No e del all’obiezione di coscienza.

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