I referendum del 12 giugno contro la legge 40 sulla procreazione assistita sono ormai alle porte e i radicali annunciano «nuove, gravi, urgenti iniziative» orientate a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi al centro della consultazione per far sì che non venga mancato l’obiettivo del quorum. Quali siano queste iniziative lo si saprà stamane nel corso di una conferenza stampa a cui prenderanno parte Marco Pannella, Emma Bonino, Daniele Capezzone e i maggiori esponenti del partito radicale assieme ad alcuni scienziati mobilitati sul fronte referendario.
Nel corso del suo intervento domenicale a Radio Radicale, Pannella ha annunciato che da oggi al 12 giugno scienziati e ricercatori promuoveranno «un’azione nonviolenta» che rappresenti insieme «un richiamo alla legalità della campagna referendaria» contro la legge sulla procreazione assistita e il tentativo di «supplire alla assenza dell’Unione in quanto tale». L’azione nonviolenta si concretizzerà probabilmente in uno sciopero della fame a catena che, nelle intenzioni dei radicali, si contrapporrà «alla rasseganazione della politica ufficiale e alla fatalità dell’astensione».
E a reagire alla «inerzia ufficiale» dei partiti – anche quelli che hanno contribuito alla raccolta delle firme per i referendum, è stato ieri Daniele Capezzone: «Mi auguro che, nelle ultime tre settimane di campagna referendaria, in cui il fronte astensionista giocherà il tutto per tutto, le forze politiche formalmente e teoricamente referendarie – detto il segretario radicale – passino ai fatti. ad una campagna degna di questo nome, per non avere, dopo, nè rimorsi nè rimpianti». Capezzone si rivolge soprattutto ai vertici di Ds e Prc: «Mi auguro – dice – che non lascino soli i loro militanti e i loro dirigenti più esposti edimpegnati, che si stanno battendo in modo splendido». Una denuncia sull’attivismo del clero nella propaganda dell’astensione in questa vigilia referendaria viene intanto da Marco Cappato, segretario dell’associazione Luca Coscioni: «Si è consumata oggi – afferma l’ex curoparlamentare radicale – un’altra domenica di propaganda antireferendaria nelle decine di migliaia di chiese e parrocchie del nostro Paese, da parte di preti-comizianti che hanno trasformato la funzione religiosa in una funzione partitica ad uso della campagna astensionista