Eutanasia. Dai cattolici sì a Welby

Gli italiani e anche i cattolici praticanti sono in maggioranza favorevoli all’eutanasia per Piergiorgio Welby, il malato terminale che ha chiesto ai medici distaccare la spina, ma che ha ricevuto in cambio un diniego. Lo rivela un sondaggio Ipr Marketing realizzato per Repubblica.it, da cui emerge che gli italiani hanno una visione diversa dalla legislazione in vigore e chi si definisce cattolico praticante, sull’argomento, non sembra seguire i dettami della Chiesa.

Alla domanda se i medici dovrebbero accogliere la richiesta di Welby, il 64% degli intervistati (un campione di mille cittadini residenti in Italia) non ha dubbi nel rispondere un secco sì, contro il 20% dei contrari e un 16% che preferisce non esprimere la propria opinione. Ma ben più significativo e il dato se si tiene conto della fede religiosa degli intervistati: tra coloro che vedono l’eutanasia come una soluzione praticabile per Welby, il 50% si dichiara cattolico praticante, mentre il 71% abbraccia la fede cattolica, ma non pratica. La percentuale aumenta ancora quando la richiesta viene fatta agli atei che, per il 95%, si dicono favorevoli a staccare la spina.