Emma Bonino. I doveri della libertà. Recensione di Carlo Troilo

Emma Bonino. I doveri della libertà. Editore Laterza. Pagine 155. Euro 12
In questo denso libro-intervista (con Giovanna Casadio di “Repubblica”), Emma Bonino racconta la propria esperienza umana e politica, che l’ha portata ad “una sorta di religione laica….. cardini di questa religione sono il rispetto e la promozione dei grandi diritti umani e civili, dovunque siano calpestati”. La Bonino affronta una serie di temi (il rapporto fra diritti e doveri, l’obiezione di coscienza come “affermazione di coscienza”, la necessità di assicurare “la pari opportunità dei punti di partenza”, la inadeguatezza – anche in confronto con i maggiori paesi europei – delle misure di protezione sociale: per la famiglia, per la disoccupazione, per l’esclusione sociale e la povertà, per gli anziani non autosufficienti. A proposito di democrazia e di informazione, Bonino scrive che “siamo passati senza colpo ferire da cittadini a pubblico, da pubblico a spettatori e da audience a plebe”. A proposito dei diritti civili e dei rapporti fra Chiesa e Stato, rifiuta di essere messa sullo stesso piano dei cattolici integralisti: “Io, laica, non impongo niente a nessuno, la rigidità clericale impone una identica visioni e a tutti”.
A cura di Carlo Troilo