Emma Bonino: "La situazione comatosa della democrazia italiana trovava nell’Europa una cintura di sicurezza cui aggrapparsi. Oggi quella cintura non c’è".
Alla domanda semplice semplice "si presenteranno i radicali alle elezioni europee?" finora nessuno è in grado di dare una risposta. Questo giornale si era posto il problema già il 31 gennaio, azzardando che alla fine avrebbero scelto di non presentarsi. Nessuna conferma, nessuna smentita.
Ingenuamente, si poteva ritenere che il congresso che si svolge questo weekend a Chianciano fosse la sede giusta per assumere una decisione così importante, si poteva presumere che spettasse ad un la scelta di imboccare una strada oppure un’altra, più che ad una riunione ristretta o ristrettissima. E invece no.
Emma Bonino ha spiegato ieri che a Chianciano ci sarà «una discussione che avverrà al riparo da quella che sembra l’urgenza di tutti quanti, cioé le scelte perle elezioni europee, proprio perché certamente non è quella la sede per prendere quelle decisioni» dato che – come ha detto Pannella – l’obiettivo è un altro, «fare un passo definitivo per la costituzione in. Italia di un comitato per la liberazione dalla partitocrazia». Altro che liste, un "Clp" ci vuole, un comitato per la liberazione dalla partitocrazia: ma sì, basta con gli accordi, con le "ospitalità", riprendiamoci la vita, e del Pd nemmeno a parlarne.
Tutto bene, tutto legittimo, ed è vero che la democrazia italiana, ed europea, non vivono la loro stagione migliore, mentre è aperto il dibattito sul fatto che la situazione sia precipitata in così poco tempo (ricordate? Solo un anno fa a quest’ora i radicali stavano al loft a trattare le candidature con Bettini).
Insomma, chissà che sta succedendo nella ex Rosa nel pugno: magari l’accordo con le altre forze dì sinistra e verdi è stato impossibile. Magari la voglia dì astensionismo è incontenibile. O magari la norma che garantisce ì rimborsi a chi prende solo il 2 per cento – entrata di soppiatto nel decreto sull’election day – li indurrà a presentarsi: contro la partitocrazia, beninteso.