Embrioni, sì alle ricerche. I sondaggi contro Bush

Ennio Caretto
Consenso al voto sulle staminali, fronda nei repubblicani
La Casa Bianca rilancia: pronti al veto sui fondi federali

Si inasprisce sempre più la guerra sulle cellule staminali di embrioni umani tra il presidente Bush da una parte, e la maggioranza del Congresso e della pubblica opinione Usa dall’altra. Il presidente ribadisce che, se an che il Senato la approverà, porrà il veto alla legge sul finanziamento statale delle ricerche passata mercoledì alla Camera con 238 voti a 194. Ma al Senato i fautori della legge, repubblicani e democratici, chiedono la rapida apertura del dibattito. Su 100 voti, ne avrebbero 60 circa, e per questa ragione il leader del Senato Bill Frist, alleato di Bush e timoroso di un’altra sconfitta, ritarda i lavori. La pubblica opinione tuttavia continua a premere. Un sondaggio del quotidiano Usa today, e della Cnn ha accertato che gli americani vogliono minori

restrizioni alle ricerche sulle staminali degli embrioni, il53 contro il 43%. E un secondo sondaggio, della Hcd research, condotto tra 1.622 medici, ha constatato che il 76% le considera “moralmente giustificate e scientificamente necessarie