Il caso Nuvoli è stato esaminato dalla “Commissione parlamentare d’inchiesta sul servizio sanitario” nazionale, presieduta da Antonio Tomassini (Fi). I senatori, una rappresentanza dei quali si è recata di recente nel reparto dell’ospedale di Sassari dove Nuvoli era ricoverato, avevano approvato con la sola eccezione dei due membri di Rifondazione comunista una risoluzione in cui, preso atto delle continue oscillazioni di volontà del paziente sulla prosecuzione o meno delle cure «causato da possibili condizionamenti esterni alla sua libera volontà», si prevedeva il suo trasferimento in una struttura residenziale assistenziale. In via subordinata, si sarebbe potuto procedere con l’ospedalizzazione domiciliare, ma solo a condizione che fosse garantita «un’adeguata sorveglianza sia dal punto di vista sanitario che bioetico». Tutte cautele che sinora non sono state osservate.
Anzi: Nuvoli, trasferito a casa il 6 aprile, ha dichiarato di aver gia trovato un medico disposto a staccargli il respiratore, cosa impossibile se venisse rispettata la risoluzione della Commissione. «Se accadrà -dichiara la senatrice Udc Sandra Monacelli, membro della Commissione d’inchiesta- chiederemo l’avvio di un procedimento per omicidio. Il caso Nuvoli sta assumendo toni sempre più inquietanti». Dello stesso parere è il senatore Daniele Bosone (Margherita), anche lui componente della Commissione: «Non è vero che Nuvoli ha sempre voluto morire, durante le indagini abbiamo notato notevoli oscillazioni di volontà: è opportuno usare cautela, visto che la risoluzione non è stata attuata». Di certo non si vuole che sia un nuovo caso Welby: la Commissione è determinata ad andare fino in fondo. Basta che non accada quando ormai è troppo tardi.
Anzi: Nuvoli, trasferito a casa il 6 aprile, ha dichiarato di aver gia trovato un medico disposto a staccargli il respiratore, cosa impossibile se venisse rispettata la risoluzione della Commissione. «Se accadrà -dichiara la senatrice Udc Sandra Monacelli, membro della Commissione d’inchiesta- chiederemo l’avvio di un procedimento per omicidio. Il caso Nuvoli sta assumendo toni sempre più inquietanti». Dello stesso parere è il senatore Daniele Bosone (Margherita), anche lui componente della Commissione: «Non è vero che Nuvoli ha sempre voluto morire, durante le indagini abbiamo notato notevoli oscillazioni di volontà: è opportuno usare cautela, visto che la risoluzione non è stata attuata». Di certo non si vuole che sia un nuovo caso Welby: la Commissione è determinata ad andare fino in fondo. Basta che non accada quando ormai è troppo tardi.